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MI FA MALE LA SCHIENA: LASTRA? RISONANZA? TAC?

Ho deciso di dedicare il secondo articolo del blog ad un argomento che mi sta particolarmente a cuore: l’ANSIA DA ESAMI!

Questa ansia non colpisce solo il paziente, che ha dolore, è spaventato e non sa cosa fare (e quindi, in parte è giustificato), ma anche i medici!

Il 99% delle persone che soffrono di mal di schiena, già ai primi sintomi, pensa di fare immediatamente una lastra o una risonanza magnetica. E se non ci pensa da solo e si reca da un medico per una visita a mani vuote, questa richiesta viene immediatamente effettuata dal medico stesso, che sia il medico curante o uno specialista.

Nella mentalità comune, tutti questi esami sarebbero la sola strada per arrivare ad una diagnosi del mal di schiena (così come anche di altre problematiche che comportano dolore in altre zone del corpo: anca, spalla, ginocchio, ecc)

Ma è realmente così?

Le indagini strumentali possono essere di supporto, ma non si sostituiscono in alcun modo alla visita! Da una buona visita emergono, infatti, tutti gli elementi utili a formulare una diagnosi individuale, che eventualmente può avvalersi degli esami per fugare dei dubbi.

Quindi, il problema è: si fa una buona visita?
In molti casi, a malincuore, devo rispondere NO!
Molte persone escono dallo studio medico dopo pochi minuti, senza essere stati ascoltati, toccati, valutati seriamente. Vengono subito prescritti tutti questi esami. . . per poi dare un bel farmaco antidolorifico o antinfiammatorio.
E allora mi viene un dubbio: a cosa sono serviti?

Una lastra è il minimo sindacale e non si nega mai a nessuno!
Eppure mostra solo le nostre ossa! Altre cose, come i muscoli, i legamenti, ed altri tessuti non si possono vedere.
Ma quello che emerge da una lastra, si può vedere ad occhio nudo o capire dalla visita. Ti faccio qualche esempio.

Dalla lastra emerge che hai una schiena con delle brutte curve (ipercifosi, iperlordosi, appiattimento della lordosi, scoliosi)?
Queste brutte curve si vedono anche dall’esterno, osservando e toccando la schiena!

Dalla Rx emerge che hai uno schiacciamento degli spazi tra due o più vertebre?
Tutti noi, soprattutto dopo una certa età e se conduciamo una vita stressante oppure, al contrario, molto sedentaria, con forti tensioni muscolari ….abbiamo uno schiacciamento delle vertebre!

Artrosi delle vertebre? Con l’età, può essere compatibile! Ma questo non ha un significato particolare sul piano clinico!

Lo stesso vale per la risonanza magnetica, tanto amata da chi pensa di andare più a fondo del problema! Ed in parte è vero, perchè, a differenza della Rx, si possono vedere tutti i tessuti.
Qui si evidenziano, ad esempio, le problematiche dei dischi intervertebrali: assottigliamento, protrusioni, ernie, ecc.
Ma da una visita seria e dai sintomi riportati dalla persona, queste cose si possono già capire!

L’assottigliamento dei dischi è la conseguenza diretta dello schiacciamento delle vertebre (vedi sopra)

Una protrusione discale o un’ernia hanno dei sintomi precisi ed inconfutabili che non hanno bisogno di conferma!

Quindi, in poche parole, questi esami non forniscono elementi nuovi al valutatore (a meno che, quest’ultimo non abbia elementi. . .).

Ti dirò di più: spesso, quello che emerge dalle indagini non è la causa del dolore!

Sfatiamo due miti:

  1. L’artrosi non da dolore! Quindi, affermare che il dolore alla schiena è dovuto all’artrosi è un errore, anche se la Rx ne mostra a bizzeffe!!! L’artrosi può determinare limitazione nei movimenti, ma non dolore!
  2. Frequentemente, le protrusioni che si vedono alla risonanza, non sono sintomatiche: stanno lì, senza creare problemi! Quindi, possono non essere la causa del dolore!

Però, alla lettura del referto si crea il PANICO!!!

” Non puoi capire, sto messo malissimo, ho l’artrosi, lo schiacciamento delle vertebre, due protrusioni discali. . . sono disperato!!!” Panico e disperazione vengono, poi, alimentati dal medico, che ribadisce gli stessi concetti!
” Il medico ha visto la lastra e ha detto che è bruttissima. . . Mi ha dato questi farmaci e queste infiltrazioni” oppure: ” Siccome dalla lastra non si vedeva niente, mi ha prescritto una TAC o una risonanza magnetica”

(La domanda che mi pongo sempre io, a questo punto è:
ma cosa avrà visto mai??? come pensa di risolvere questo problema con dei farmaci?? che pensa di trovare di diverso in altri esami?? )

Poi valuto il paziente e scopro che le sue protrusioni sono silenti ( non danno sintomi) e che il problema è muscolare. Ma i muscoli non stanno scritti su nessun referto!!!

Altre volte, ancora più semplicemente, il dolore è causato da cattive abitudini, posizioni sbagliate mantenute per tante ore, che creano tensioni del muscolo ed un eccessivo stiramento dei legamenti e dei tendini. . . ma anche questo non c’è sul referto!! Vaglielo a spiegare!! Il medico e la lastra dicono altro!!!

Voglio precisare che non ce l’ho con i medici, ma con i medici (così come con i fisioterapisti e altre figure nel campo sanitario) superficiali, che non sanno o non vogliono valutare seriamente la persona, facendo di tutta un’erba un fascio ( tanto siamo tutti uguali), o che non si assumono responsabilità legate al loro ruolo, delegando la diagnosi ad altro o ad altri. . .

Quindi, per dirla semplicemente:

  • Gli esami sono un secondo livello di indagine e sono utili in casi specifici per confermare o confutare un’ipotesi diagnostica che nasce dalla visita! Ad esempio, se ho il sospetto di fratture o crolli vertebrali, di deformità delle vertebre, di infezioni, ecc. .
  • Spesso sono fuorvianti, poichè spostano l’attenzione su fattori che non hanno una correlazione specifica con il dolore, trascurando la vera causa (che può peggiorare!)
  • Hanno un costo, che grava su tutti noi, ma non una vera utilità!
  • Tutte queste richieste inappropriate creano un intasamento delle liste di attesa del nostro SSN. E chi ha davvero bisogno di questo esame deve aspettare tanto tempo o pagarlo!

Insomma, se vuoi stare davvero meglio, non perdere tempo!
Scegli medici e professionisti seri e pretendi visite serie!
Come fare per capire se una visita è seria? Questo sarà l’argomento del prossimo articolo. Continua a seguirmi!

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Commenti (62)

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    simona

    31 Luglio 2013 Rispondi
    SANTE PAROLEEEEEEEEEEEEEEE, mammamia quante verità ho letto in questo articolo, tutte insieme,oltre cose che non sapevo come l'artrosi che non da dolore!Ovviamente io faccio parte di quei pazienti che vanno dal medico e vengono mandati via in 5 minuti senza visita e con in mano la prescrizione di RX o risonanze....che scandalo!!! questi sono i medici italiani!!!! Grazie per le vostre informazioni!
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      3 Agosto 2013
      Ciao Simona, mi fa piacere che hai apprezzato i contenuti dell'articolo! Capisco il tuo disappunto, capita a tutti di imbattersi in situazioni come quelle che ho descritto. Ma, fortunatamente, non tutti i medici sono superficiali. Il mio obiettivo è proprio quello di fornire gli strumenti utili a riconoscere professionalità e competenza. Continua a seguirmi!
  • I 5 punti per capire se è meglio cambiare medico

    1 Ottobre 2013 Rispondi
    […] hai letto il mio articolo ”MI FA MALE LA SCHIENA: LASTRA? RISONANZA? TAC?“, sai già come la […]
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    arena teresina

    24 Maggio 2014 Rispondi
    molto interessante grazie barbara..purtroppo la maggioranza dei medici agisce in questo modo magari non per incompetenza ma per superficialità, mi è capitato molto spesso tanto che adesso sono molto riluttante ad andare dai medici . tanto per fare un'esempio sono andata a fare diverse visite di controllo dei nei ...avendone molti ..ma non una volta che mi sia stata eseguita una visita accurata dei vari nei .(visite anche a pagamento tra l'altro) infatti adesso non vado più la prossima volta che dovesse capitarmi farò come hai consigliato tu barbara mi alzerò e me ne andrò senza pagare ciao .
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      5 Giugno 2014
      Ciao Anna Teresina, il mio obiettivo non è fare la guerra ai medici o spingere le persone a non avere più fiducia indistinatemente in loro! Ciò che mi sta a cuore è che le persone diventino più consapevoli ed esigenti nei confronti di tutti coloro che lavorano nel campo della salute: medici, fisioterapisti, infermieri, ecc. Non è sufficiente indossare un camice e chiedere cifre esorbitanti per essere competenti e risolvere davvero i problemi delle persone. Esistono tanti bravi medici e fisioterapisti che lavorano con coscienza e professionalità, ma la loro immagine è offuscata da una moltiditine di non-professionisti! Impariamo a scegliere!
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    Filippo

    9 Giugno 2014 Rispondi
    A me eà capitato nel 2006 di fare una visita specialistica privata e di essere mandato via dopo 5 minuti di orologio: costo della visita 100 euro, in quel di Milano
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      10 Giugno 2014
      Ciao Filippo! Benvenuto su amalatuaschiena.it! Purtroppo quello che è successo a te capita a tante, troppe persone ogni giorno, in tutta Italia! Ma immagino che, a fronte di quei 100 euro pagati senza utilità, tu non abbia manifestato il tuo stupore e il tuo dissenso al medico che ti ha "visitato", e quel medico continuerà a prendere soldi senza aiutare i pazienti che si affidano a lui per risolvere un problema, per stare meglio! Spero che le persone diventino più consapevoli e perdano quel timore reverenziale nei confronti della classe medica, che li porta a pagare cifre anche smisurate e ad accettare passivamente comportamenti palesemente non-etici!
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      Filippo

      10 Giugno 2014
      Ciao Barbara, purtroppo quello che dici tu e' vero Tuttavia devo anche dire che alle volte uno non reagisce perche' non sa quali sono i suoi diritti di paziente / malato e non sa qual'e' il prossimo passo che puo' fare a fronte di comportamenti non-etici come tu li hai definiti ( e anche aggiungerei poco professionali, perche' tu-medico dai l'impressione di essere ad una catena di montaggio oppure che il paziente, che magari e' davvero malato, sia l'ennesima vacca da mungere della tua, del medico intendo, "gloriosa" giornata ) Alle volte nemmeno le associazioni dei malati aiutano in nulla Mi sono trovato a mandare numerose email alle associazioni per la difesa dei diritti del malato ( senza fare nomi, ma se avessi un blog personale li farei senza problemi ) e nemmeno una di loro si e' mai degnata di rispondere Se questi sono i presupposti, allora si comprende bene in che razza di contesto il generico utente della sanita' italiana e' costretto a muoversi. Ciao, Filippo
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      10 Giugno 2014
      E' proprio questo sistema e questa rassegnazione che voglio combattere, rendendo le persone consapevoli e, di conseguenza, in grado di scegliere! Esistono professionisti in gamba, motivati, che si aggiornano e sono disponibili all'ascolto! Quindi, semplicemente, se un medico o un fisioterapista non va bene, cambia! Continua a seguirmi!
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    emanuela

    8 Gennaio 2015 Rispondi
    Cara barbara sono d accordo con te su tutto!!!! Ma mi dispiace contraddirti quando dici cambia cambia cambia dottore, a 100 euro a visita!!!!! E chi non si può permettere nemmeno di pagare il ticket per farla una tac???? Che gli dici ai dottori non etici, non me lo posso permettere di fare gli accertamenti! Loro ti rispondono sono problemi suoi! Lottare=sognare credevo era possibile, ma non è così purtroppo!!!
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      19 Febbraio 2015
      Ciao Emanuela, benvenuta su amalatuaschiena! chiedo scusa per il ritardo con cui rispondo, sono stata impegnata con l'apertura del mio studio. Non ho capito esattamente il motivo della tua contestazione...io sono contraria all'eccesso di prescrizioni di esami, molto spesso inutili, che costano soldi ed intasano le liste di attesa del sistema sanitario nazionale, obbligando chi ha davvero bisogno di fare una risonanza o una TAC a farla privatamente. Per un mal di schiena, se si fa una buona visita, questi esami non servono! E quando dico cambia medico, non significa necessariamente nel privato,conosco medici validissimi che lavorano nel pubblico. La competenza non si misura con le cifre delle parcelle! Credo tu abbia frainteso il senso dell'articolo. Sono comunque a disposizione per ulteriori chiarimenti! Continua a seguirmi!
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    Annamaria

    22 Dicembre 2015 Rispondi
    Ciao Barbara, La stessa cosa è successa a me,sono mamma da 5 mesi e dopo 1 mese e mezzo dal parto cesareo ho avuto mal di schiena lombare che continua tuttora e mi viene solo durante la notte quando i muscoli si rilassano. Mi è stata prescritta una tac quasi da subito senza essere visitata o altro ma io ancora ad oggi non l'ho fatta(ho preferito allattare mio figlio) cosa ne pensi?Ho perfino cambiato letto con la speranza di risolvere ma è servito a poco,mentre se dormo con qualche cuscino quasi da seduta riesco a dormire!! Ciao a presto!
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      24 Dicembre 2015
      Ciao Annamaria, benvenuta su amalatuaschiena e congratulazioni per la nascita del tuo bambino! Sono assolutamente d'accordo con la tua scelta di non fare la TAC. Preferisco ragionare sulle possibili cause del tuo problema per poi andare a verificarle.La gravidanza induce un cambiamento dell'assetto della colonna vertebrale, il pancione determina un aumento della lordosi lombare, cioè la zona lombare diventa più curva del normale. Il peso del bambino grava sulle vertebre sia producendo uno schiacciamento, sia spingendole in avanti. Questo crea un aumento delle tensioni muscolari, peraltro non solo della zona lombare ma di tutta la colonna e di tutti i muscoli vicini. A volte a questo quadro, si associano problemi ai dischi intervertebrali che vengono troppo sollecitati, fino ad essere danneggiati( discopatie, protrusioni, ernie del disco, ecc). Il parto cesareo inoltre crea dolore che aumenta ulteriormente le tensioni muscolari ed una cicatrice che con il tempo può dare problemi di aderenze e sintomi di vario tipo( dolore, tensione, problemi viscerali, ecc). Durante la notte la zona lombare non riesce a rilassarsi del tutto e quindi tu avverti il dolore. Ti consiglio di utilizzare il cuscino NIGHT ROLL della MCKENZIE, che sostiene la colonna vertebrale durante il sonno in tutte le posizioni, e di rivolgerti ad un fisioterapista specializzato in Rieducazione Posturale Globale Individuale, che valuti la tua postura ed imposti un trattamento individuale finalizzato al riequilibrio della colonna e di tutte le tensioni. Fammi sapere. Buon Natale!
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      Annamaria

      11 Gennaio 2016
      Grazie infinite per la tua risposta e del consiglio,spero di darti presto novità.Grazie ancora!
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    Illya

    18 Novembre 2016 Rispondi
    O mal di schiena no so cosa fare
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      19 Novembre 2016
      Ciao Illya, benvenuta su amalatuaschiena! Per prima cosa non prendere farmaci, perché riducono il dolore senza agire sulla causa del tuo mal di schiena. Cera di capire quali movimenti o quali posizioni fanno nascere o peggiorano il mal di schiena e quali invece lo fanno migliorare o scomparire. Prendi nota di come il dolore cambia a seconda dei movimenti, del momento della giornata e cerca di capire che tipo di dolore è ( fitta,morsa, scossa, ecc) . Applica scrupolosamente le Regole di questo corso, tutte! Terminato il percorso, se il dolore non sarà scomparso, ti consiglio una visita per inquadrare meglio il problema. Commenta le Regole mentre le applichi così potrò seguirti nel percorso.
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    simona

    9 Febbraio 2017 Rispondi
    Salve, una settimana fa improvvisamente ho accusato dolore alla schiena a livello lombare, l'ho presa per un colpo di freddo, ma a sette giorni di distanza non passa, anzi aumenta. Se tocco un punto preciso mi fa male come una colpitura, certi movimenti mi fanno vedere le stelle poi! ho messo voltaren crema per tre giorni ma non è cambiato nulla. Che mi consigli di fare?
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      13 Febbraio 2017
      Ciao Simona, benvenuta su amalatuaschiena. Per prima cosa ti consiglio di applicare le Regole del corso gratuito, che ti permetteranno di eliminare le tensioni provocate dalla cattive posture ed abitudini di vita.Se il dolore dovesse persistere sarà importante capirne la causa, che potrebbe essere banale, come ad esempio una contrattura muscolare, o più seria come ad esempio una discopatia. Tu mi scrivi che alcuni movimenti in particolare acutizzano il dolore e che lo avverti toccando un punto specifico. Queste informazioni sono importanti per fare diagnosi, quindi ti consiglio di prendere nota di tutti i fattori che provocano, il più precisamente possibile, e di quelli che lo migliorano. Rivolgiti ad un professionista qualificato al quale esporrai tutte queste informazioni, che andranno ad integrare l'esame clinico per inquadrare il problema.Nnon assumere farmaci, che azzittiscono il sintomo senza agire sulla causa. Questo vale anche per le creme, anche se la loro efficacia in tal senso è inferiore di un farmaco somministrato per via orale o intramuscolare. in bocca al lupo! Continua a seguirmi!
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    Bruna

    20 Ottobre 2017 Rispondi
    Quello che scrivi è giusto io sono un anno che giro medici x dolore x artrosi cervicale ma nessuno fa nulla una vergogna
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      23 Ottobre 2017
      Ciao Bruna, il tuo commento è molto significativo, perché il tuo caso è molto diffuso... tante persone continuano a cambiare medico perché non risolvono il dolore nonostante farmaci di tutti i tipi.. in realtà il problema non è quel medico in particolare o quel farmaco in particolare, è la diagnosi! L'artrosi cervicale è la principale diagnosi formulata dai medici dopo aver visionato una radiografia, ma in realtà il dolore e eventuali altri sintomi ( formicolìo, limitazione dei movimenti, perdita di forza, mal di testa, ecc) non hanno nulla a che vedere con l'artrosi... la causa di questi problemi sta nelle tensioni muscolari, nella postura di una persona, nello stile di vita, tutte cose che una lastra non mostra e che possono essere valutate solo durante una visita accurata. per questo ti consiglio di affidarti ad un professionista qualificato che ti visiti accuratamente per capire le cause del tuo dolore cervicale ed impostare un percorso riabilitativo individuale. Credo che per te sarebbe importante cambiare prospettiva, capire cosa può determinare i tuoi sintomi e cosa puoi fare per guarire. Se sei di Roma o puoi viaggiare il 18 novembre terrò nel mio studio una giornata a tema proprio sulle cervicali, in cui parlerò di tutto questo. Ecco il link all'evento https://www.amalatuaschiena.it/evento/giornata-della-cervicale/ Sarebbe bello ed importante che tu partecipassi anche per poter capire poi se un professionista è qualificato o ti sta proponendo cure inefficaci. Ma indipendentemente da questo ti auguro in bocca al lupo, continua a seguirmi!
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    Fabio B.

    21 Ottobre 2017 Rispondi
    Buongiorno Barbara, mi sono imbattuto in questo blog mentre ero alla disperata ricerca di un qualcosa che potesse aiutare mio figlio, 19 anni di età, fisico atletico, alto 182 cm, postura dritta, ex giocatore di rugby in età adolescenziale (ha smesso a 16 anni), affetto da 2 ernie discali in zona lombosacrale. Incredibile per me ma vero in quanto confermato un anno fa da risonanza magnetica. Prova dolore nel piegarsi, i medici non gli hanno mai prescritto un farmaco ma lo hanno indirizzato verso l'agopuntura, risultati: NESSUNO, spesa in un anno oltre 5.000 Euro che non posso più pagare in quanto disoccupato. mi aiuti lei, che posso fare? Leggendo ho avuto la sensazione che, oltre che di pratica, sia dotata di empatia e coscienza, merce oggi piuttosto rara. Grazie, Fabio.
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      23 Ottobre 2017
      Buongiorno Fabio, la ringrazio per la fiducia e per l'apprezzamento che mi dimostra. Non è affatto incredibile che un ragazzo giovane ed atletico soffra di ernie del disco, purtroppo questo tipo di patologia è sempre più frequente, addirittura nei bambini. Quello che lei mi racconta è il percorso che affrontano tante persone, che non sanno più cosa fare dopo aver speso tanti soldi in cure inutili.. purtroppo l'agopuntura non è risolutiva per questo tipo di problema, poichè l'ernia è un danno vero e proprio del disco e può guarire solo con un protocollo terapeutico preciso e molto ferreo che comprende vari aspetti:alimentazione, modifica delle posture quotidiane, riabilitazione specialistica e autotrattamento a casa. Se manca anche solo uno di questi aspetti si può migliorare ma non guarire definitivamente. Mi dispiace tanto perchè proprio sabato scorso si è svolta qui nel mio studio la giornata sulle ernie del disco, sarebbe stato importante per lei e suo figlio partecipare, proprio per capire cos'è un'ernia del disco, cosa fare e cosa non fare... per prima cosa consiglio di sospendere qualsiasi attività fisica fino alla guarigione, poichè l'ernia del disco può peggiorare drammaticamente soprattutto con uno sport ad alto impatto... inoltre è fondamentale non assumere farmaci per non alterare i sintomi, che devono essere "puri" durante il trattamento (altrimenti è rischioso trattarle). Il dolore va rispettato eliminando tutti i movimenti che lo producono o lo fanno peggiorare. E' importante intervenire il prima possibile per evitare che il danno evolva, purtroppo non ci sono strade alternative.. inoltre è un campo molto particolare, richiede una formazione ed un'esperienza clinica specifica, quindi bisogna stare attenti a chi ci si affida... se volesse avere maggiori informazioni la invito a chiamarmi a studio dopo le 20, sarò lieta di spiegarle meglio la patologia e le possibili soluzioni. un caro saluto
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    Giacomo

    26 Ottobre 2017 Rispondi
    Vorrei prenotare una visita ortopedico
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      27 Ottobre 2017
      Ciao Giacomo, io non sono un ortopedico ma una fisioterapista, specializzata nella cura del mal di schiena. Se vuoi prenotare una visita presso il mio studio puoi chiamare direttamente o compilare il modulo di contatto per essere ricontattato. Ecco il link per contattarmi https://www.amalatuaschiena.it/contatta-barbara-corrieri/. Spero di vederti presto a studio!
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    Tony

    7 Dicembre 2017 Rispondi
    Ciao Barbara da circa un paio di mesi ho un dolore alla schiena alla zona alta più o meno all altezza del petto, il dolore mi viene solo se premo sulla vertebra, mentre se non premo non sento assolutamente nulla. Parlando con un ortopedico senza visitarmi mi ha consigliato una rx. Cosa mi consigli? In questo periodo ho sempre il collo irrigidito e avverto qualche dolore anche la.
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      7 Dicembre 2017
      Ciao Tony, come avrai capito dal mio articolo il mio consiglio è di sottoporti ad una visita seria, dove venga effettuata una valutazione clinica prima ancora che radiografica ( spesso inutile). Il dolore che avverti premendo sulla vertebra può avere varie cause, a seconda del punto che fa male si può capire cosa lo determina. Ad esempio, può essere banalmente un dolore di un legamento, di un muscolo; può essere un dolore discale, oppure da disallineamento o da sovraccarico della vertebra, oppure ancora può essere un dolore di origine viscerale, che da davanti arriva dietro. Una radiografia dice ben poco, soprattutto se non hai un'idea di cosa cercare... il dolore cervicale e l'irrigidimento sono sicuramente in relazione con il tuo dolore, anche perchè la colonna è una! Cervicale, dorsale e lombare sono unite sia da un punto di vista anatomico che funzionale... ecco perchè è importante valutare e successivamente trattare la colonna nella sua totalità. Spero di esserti stata di aiuto. Fammi sapere!
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    anna

    12 Gennaio 2018 Rispondi
    salve, ho appena ricevuto gli esami della RM cervicale e lombo sacrale (mal di schiena)...gentilmente mi può indicare da quale dottore professionista devo andare per eventuali cure...dall'ortopedico o dal fisiatra? Grazie Anna
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      15 Gennaio 2018
      Ciao Anna, il problema non è quale categoria di professionista scegliere, poiché ortopedico e fisiatra sono entrambi autorizzati a fare diagnosi e impostare una cura; il problema è CHI scegliere, capire se la persona scelta sia un professionista valido, in grado di fare davvero diagnosi e non prescrivere esami senza senso e farmaci senza obiettivi. A questo scopo ti consiglio di leggere il mio articolo "I 5 punti per capire se è meglio cambiare medico" per capire chi hai di fronte https://www.amalatuaschiena.it/i-5-punti-per-capire-se-e-meglio-cambiare-medico/ In bocca la lupo. Continua a seguirmi
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    daniele

    8 Marzo 2018 Rispondi
    ma chi le fa le visite mediche serie? entri non ti fanno parlare, ti fanno una visita di un minuto e dopo aver pagato, devi preparare gli altri soldi per il prossimo medico sperando che questa volta vada meglio.
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      13 Marzo 2018
      Ciao Daniele, mi dispiace per la tua esperienza, ma ti assicuro che non tutti i medici sono così.Personalmente ho la fortuna di averne conosciuti di coscienza e molto scrupolosi, quindi non mi sento di fare di tutta l'erba un fascio. Ti auguro di trovare un professionista competente ed attento, come ogni paziente merita.
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    Damiano Messinese

    6 Aprile 2018 Rispondi
    Avvertivo un forte dolore alla parte interna del ginocchio! Visita.. il dottore mi diagnostica un'ernia discale L3-L4 10 giorni di CORTISONE! Dolore al ginocchio sparito! Torno dal dottore per la visita di controllo 4 terapie di tecar e massaggi qua cominciano i problemi! Il fisioterapista incomincia a dirmi leggera scogliosi...e mi chiede se può farmi una foto con il cell. POSTERIORE ED ANTERIORE e mi chiede se può mandarla al fisiatra che vien nel suo studio! Dico Ok! Oggi alle 11 dovevo chiamare il massaggiatore per chieder come da lui chiesto se fosse stato disponibile alle 11.30 mi risponde e dice C'È UN PROBLEMA io chiedo che problema preoccupato MI DICE SENTI È UN PROBLEMA ORMONALE ho fatto vedere le foto anche a mio padre endocrinologo! Domani visita nel Centro preoccupatissimo! È serietà? Questi vedon la schiena( il fisiatra) e l'endocrinologo aggirano la diagnosi dell'ortopedico di fiducia e mi lasciano preoccupatissimo! Sto giù moralmente
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      9 Aprile 2018
      Ciao Damiano, se posso essere sincera da ciò che mi hai raccontato io credo che tu ti sia imbattuto in una serie di persone superficiali. Dando per buona la diagnosi di ernia discale, la terapia farmacologica e la fisioterapia che ti è stata proposta sono assolutamente inefficaci ed anzi dannosi sul piano della guarigione. Il dolore è scomparso poiché l'azione del cortisone ha temporaneamente disidratato l'ernia ( e contemporaneamente anche il disco) che poi si reidraterà riproducendo lo stesso sintomo, o anche peggio. Il massaggio non ha alcuna azione sull'ernia e la tecar ha un'azione antidolorifica. In entrambi i casi non agiscono sulla causa del dolore. Poi ci sarebbe da dire tanto altro, se da un lato una diagnosi di scoliosi può completare un quadro clinico, la diagnosi successiva su base fotografica mi sembra un'assurdità. si può includere una parte di fisiognomica, cioè di valutazione del viso, del corpo, ecc, ma manca tutta la clinica, quindi a mio parere è assolutamente insufficiente. Io direi che sei stato sfortunato e ti consiglio di cambiare professionisti, dal primo all'ultimo. E di stare sereno, fino a prova contraria.
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    Angela Laurenti

    17 Aprile 2018 Rispondi
    In seguito ad un colpo della,strega mi è stato diagnosticato una " spinalgia lombare" cosa posso fare ???
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      17 Aprile 2018
      Ciao Angela ,il termine "spinalgia lombare", così altisonante, significa semplicemente dolore alla colonna lombare, ma non ne indica la causa. cerco di spiegartela con parole semplici. Il colpo della strega è un blocco della colonna dovuto ad una lesione di un disco intervertebrale, per cui esce del materiale che impedisce meccanicamente alla colonna di tornare dritta.Inoltre si attiva un meccanismo di difesa per cui i muscoli si irrigidiscono per impedire movimenti della colonna che potrebbero peggiorare le lesione. per questa ragione non devono essere assunti farmaci per togliere il dolore o la contrattura, poichè la situazione si aggrava. Cosa puoi fare? Devi fare una seria visita da una persona competente in tema di ernie del disco, in grado di capire la gravità della lesione ed analizzare le cause che l'hanno prodotta, così da impostare un programma riabilitativo che le vada ad eliminare. Se lo desideri posso aiutarti in questo, avendo un'esperienza di 20 anni sulle discopatie. Puoi vedere cosa intendo visitando la pagina relativa alla visita: https://www.amalatuaschiena.it/prima-visita-posturale-roma/. Un caro saluto
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    Sophie testa

    3 Maggio 2018 Rispondi
    Ciao a tutti io sono Sophie e ho scoperto di avere a 9 anni la Cifosi ho girato tantissimi medici che loro dicevano niente, dopo andiamo da un Ortopedico di Milano di Don Gnocchi che viene una volta al anno ad Aulla in Toscana , verso il 2013 la Cifosi peggiora e poi dopo nei 16 anni è diventata IperCifosi Sindrome di Scheuermann Osteocondrosi 59 gradi* di Cobb IperCifosi Dorsale , Iperlordosi 48 gradi* di Cobb Nel 2015 del Ottobre incomincio ad avere dolori allucinanti alla schiena e alla gamba Dx poi incomincio un po’ di massaggi per la schiena ma dopo andiamo nel gennaio del 2016 da un Ortopedico che visita al Gaslini e lui ci ha scritto la ragazza di 18 anni le viene diagnosticata una Lombosciatalgia dovuta sicuramente Al Ernia Del disco , dopo ritorno dal mio Ortopedico nel 15 aprile 2016 e lui mi prescrive di fare un po’ di osteopatia X la schiena da aprile fino a giugno e poi a giugno mi prescrive di eseguire una RNM per capire se avevo davvero L ernia al disco Lombare eseguito il 30 giugno la RNM dove trovano: evidente Ernia grossolana al tratto L4/L5 con Stenosi Del canale stretto e poi iniziammo a fare X 15 gg la cura di Urbason e iniziamo dopo a ad andare da 3 Neurochirurghi il 1 di Pisa che opera Al Galeazzi Milano il suo nome è Paolo Lepori lui ci dice scritto nel foglio consiglio intervento chirurgico con metodo Discectomia/ MicroDiscectomia / dopo andiamo dal 2 neurochirurgo di Bergamo del Papa 23 il suo nome è Bonaldi lui ci scrive che possono aspettare 4 mesi prima di operare insisterei ancora un po’ con la correzione della scoliosi dalla Fisioterapista Lanci , poi alla fine di va dal ultimo 3 Neurochirurgo di Parma del Ospedale maggiore il suo nome è Filippi e anche lui ci scriveva consiglio intervento microchirurgico nel dicembre , verso il 25 agosto vi chiamano che dobbiamo andare su a Galeazzi il 30 Agosto a fare day Hospital prima di eseguire L intervento nel 10 settembre ci sottoponiamo vari esami del sangue , elletrocardiogramma , visita ortopedica, e in fine visita con anestesista . Il 9 settembre vengo ricoverata e il 10 settembre operata alle 7:30/8:30 esco dalla sala operatoria avendo dolore forte alla schiena e molto Fredo ero già sotto Medicinali X calmare il dolore , mi avevano messo un tubo alla schiena x pulire il disco dopo mi anno messo un altri aflebi di medicinali X L antivomito ( Plasil - tachipirina - Contramal per il dolore ( Morfina) e in + i liquidi con vitamine , dopo mi fanno X 2 sere la calcioparina che dopo eseguo X 17 gg il 12 settembre ritorno a casa e vado subito a riposo dopo ricevo una chiamata dalla fisioterapista che mi chiede come stai con la schiena ben tornata a casa dopo perché se non migliori peggiori e potresti riavere delle ricadute il tuo problema alla stenosi e purtroppo congenito L ernia che ti sei operata e ancora un po’ Protusa , ho bisogno del vostro aiuto
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      4 Maggio 2018
      Ciao Sophie, il tuo racconto è molto complesso e non molto chiaro per molti aspetti. Immagino che tu sia disperata per aver scritto tutte queste cose insieme ma mancano troppi elementi per valutare seriamente la tua situazione e darti un parere serio ed utile. Ma posso sicuramente dirti alcune cose che hanno una valore assoluto ed incontestabile: 1) Per tutte le problematiche che mi hai descritto massaggi e osteopatia non hanno alcun effetto, sarebbe stato più utile un percorso riabilitativo di Rieducazione Posturale Globale 2)i farmaci peggiorano sempre la situazione poichè azzittiscono i sintomi ma non eliminano la causa, che nel frattempo continua a peggiorare 3) gli interventi chirurgici alterano, danneggiano in modo permanente la forma e/o la funzione della colonna vertebrale e non eliminano il rischio di recidive 4) le ernie del disco si possono curare, possono guarire con un approccio riabilitativo specifico che purtroppo però non è molto conosciuto ,nè dai medici nè dai fisioterapisti Detto questo, mi chiedi aiuto. Il solo modo che ho di aiutarti è visitarti per valutare la tua situazione clinica, i tuoi sintomi attuali, la tua postura. Solo dopo una visita seria potrò capire se e come aiutarla. Se lo desideri puoi prenotare una visita nel mio studio a Roma: https://www.amalatuaschiena.it/prima-visita-posturale-roma/ oppure, se vivi lontano e non puoi muoverti di casa ti consiglio una consulenza a distanza via skype: https://www.amalatuaschiena.it/visita-e-consulto-a-distanza-con-skype/ Non sarebbe serio da parte mia dare giudizi o consigli in questa sede dai pochi elementi confusi che ho a disposizione. In bocca al lupo comunque .
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    Francesco

    6 Maggio 2018 Rispondi
    Buonasera , avrei bisogno di un bravo ortopedico per un fastidio alla colonna vertebrale che oramai mi porto dietro da un paio di anni. Ogni medico o fisiatra o osteopata che mia abbia visitato oltre a vedere la radiografia e la risonanza non riescono a farmi migliorare la mia condizione fisica. Avrei bisogno di un vostro spassionato consiglio, a chi rivolgermi? Grazie
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      7 Maggio 2018
      Ciao Francesco, il problema non è la figura a cui ti rivolgi ma il suo approccio. Pensare di capire e risolvere un problema alla schiena guardando solo una lastra o una risonanza è fallimentare in partenza.Mancano tutta una serie di elementi che emergono solo da una vista seria in parole semplici lunga ed accurata. Inoltre i medici( fisiatri, ortopedici, neurologi, neurochirurghi) hanno quasi sempre un approccio farmacologico, che non risolve ed anzi peggiora il problema, o chirurgico , che danneggia in modo irreversibile la colonna. L'osteopata purtroppo non è una figura sanitaria riconosciuta, quindi a meno che non sia anche fisioterapista, non ha le competenze per valutare e trattare il mal di schiena. Mi chiedi a chi rivolgerti..ad un professionista specializzato nella cura del mal di schiena, che abbia esperienza in questo ambito così complesso, e che voglia curarlo a livello di causa e non azzittirlo. Se lo desideri io posso esserti di aiuto, avendo una formazione ed un'esperienza specifica sul mal di schiena. Puoi prenotare una visita presso il mio studio a Roma, cliccando al link qui sotto https://www.amalatuaschiena.it/prima-visita-posturale-roma/ oppure, se vivi lontano, prenotare un consulto a distanza, che ti assicuro non è una semplice chiacchierata a una visita molto seria. Guarda qui: https://www.amalatuaschiena.it/visita-e-consulto-a-distanza-con-skype/ In ogni caso in bocca al lupo.
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    maurizio

    4 Giugno 2018 Rispondi
    salve anche io soffro di mal di schiena sono esausto adesso vado da l medico cosa mi consigli radiografie se si quali?? oppure tac ??
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      4 Giugno 2018
      Ciao Maurizio, hai letto il mio articolo? Se sì avrai capito che prima di tutto è necessaria una valutazione clinica, bisogna cioè partire dai sintomi e dalle loro caratteristiche. S se fatta bene, questa è sufficiente a fare diagnosi. Qualora non lo fosse in base all’ipotesi si decide quale esame effettuare. A mio avviso fare esami senza nessuna indicazione,oltre a non dare elementi sufficienti, spesso è fuorviante, fa compiere errori diagnostici! Quindi per ora è indispensabile una visita seria ed accurata.
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    lucia

    7 Giugno 2018 Rispondi
    salve..ho 64 anni e da anni soffro di dolore al fianco destro...non si capisce bene...ho fatto due risonanze...boh....mi scusi ma se fosse un tumore si sarebbe visto?
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      7 Giugno 2018
      Salve Lucia, ma perchè deve pensare ad un tumore?? Le cause del dolore ad un fianco possono essere tante, da un dolore muscolare, ad una discopatia, ad un dolore che deriva da fegato o cistifellea... insomma, prima di pensare al peggio ritengo che occorra fare una seria valutazione clinica dei sintomi. Cosa significa? cerchi di descrivere le caratteristiche del dolore nel modo più preciso possibile. Che tipo di dolore è? una morsa, una fitta, una coltellata, una tensione? Quando insorge? facendo cosa? Cosa lo fa peggiorare? Cosa lo fa migliorare? Posizioni, movimenti? E' costante o intermittente? Ha sempre la stessa intensità o cambia? Si irradia? Se sì, dove? Faccia mente locale, scriva su un foglio le risposte a queste domande, anche se ci volessero giorni per capirle. Questo aiuterà il medico o il fisioterapista a fare diagnosi. Spero di esserle stata di aiuto. E comunque, per rispondere alla sua domanda, sì, un tumore si sarebbe visto. Un caro saluto!
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    Ernesto Mastrantonio

    9 Giugno 2018 Rispondi
    Ho mal di schiena zona bassa lombare , in particolare più sul lato destro. La cosa è peggiorata da poco (specialmente quando guido la macchina) , ho lo sciacciamento 4 e 5 vertebra lombare oltre che cervicale ho avuto piu volte problemi di vertigini ho provato a fare la risonanza ma nonci sono riuscito mi da fastidio.
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      8 Luglio 2018
      Gentile Ernesto, non so esattamente cosa vuole sapere,non mi pone una domanda precisa. Le dico che la risonanza magnetica non è indispensabile se si fa una buona valutazione clinica dei sintomi. Il suo problema lombare può avere varie cause, dalla semplice contrattura muscolare ad un’ernia del disco, la differenza sta nelle caratteristiche del dolore (tipo di dolore, sede, intensità, modifica in base a posizioni e movimenti, ecc). Le vertigini possono certamente essere correlate alla cervicale, che va quindi valutata come atteggiamento posturale e come funzionalità. Quindi il mio consiglio è di sottoporsi il prima possibile ad una visita,così da identificare le cause dei suoi sintomi ed impostare un trattamento riabilitativo individuale.
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    Vito

    3 Luglio 2018 Rispondi
    Ottimo articolo..
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      3 Luglio 2018
      Grazie Vito! Spero che questo articolo possa esserti utile!
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    Anna o

    9 Luglio 2018 Rispondi
    Come faccio a seguirla? Ho bisogno di maggiori informazioni per trovare rimedio o un minimo di benessere al mio problema della schiena. Grazie
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      10 Luglio 2018
      Gentile Anna, se lo desidera può venire nel mio studio di Roma oppure effettuare una consulenza a distanza via Skype. Le inoltro i link alle diverse opzioni così da poter scegliere la soluzione più adatta alle sue esigenze: https://www.amalatuaschiena.it/prima-visita-posturale-roma/ https://www.amalatuaschiena.it/visita-e-consulto-a-distanza-con-skype/ Sarò felice di aiutarla a risolvere definitivamente il suo mal di schiena. Un caro saluto.
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    emanuele

    30 Ottobre 2018 Rispondi
    Grandissimo articolo!!! Mi rispecchio totalmente!!! Sono 4 giorni che soffro di un dolore nella parte lombo sacrale, sono andato alla fine al pronto soccorso e con 40 minuti,(incredbile,solo 40 minuti a roma) mi hanno rilasciato e sul referto hanno scritto: "contrattura" senza nemmeno essere stato toccato. Vai con antidolorifici secondo loro 5 giorni di totale riposo. Gli ho anche spiegato che non ho mai avuto un dolore alla schiena e che a riposo io mi sento peggio, mentre quando cammino oppure addirittura ci provo a correre lo sento leggerissimo il dolore, niente, la sua risposta uguale. Nessuna lastra, nessuna risonanza e nessuno controllo manuale alla mia schiena... Sono arrivato a questo articolo perché come tutti cerchiamo su internet cosa fare o meglio dove andare. Ecco, appunto, non sono un amante dei farmaci e non mi convince la diagnosi con tutti questI anti dolorifici, quindi Barbara ti chiedo, dove posso andare??? Oppure cosa posso fare ora??? Complimenti per l'articolo fatto veramente bene. grazie.
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      30 Ottobre 2018
      Ciao Emanuele, la tua storia rispecchia in pieno l’approccio che molti medici hanno nei confronti del mal di schiena,un approccio al sintomo che prescinde dalla causa! La prescrizione di un antidolorifico è una scelta sbagliata perché azzittisce temporaneamente il dolore ma non rimuove la causa che lo produce e che continuerà a peggiorare! Per capire la causa serve una visita clinica , cioè bisogna indagare approfonditamente i sintomi, che sono diversi a seconda che si tratti di una contrattura o una discopatia o altro.. e non serve necessariamente prescrivere esami diagnostici.. Mi chiedi cosa fare, dove andare. Sei di Roma, quindi potresti facilmente venire nel mio studio per una visita, per capire la causa del tuo dolore e cosa fare. Puoi prenotare la visita a questo link: https://www.amalatuaschiena.it/prima-visita-posturale-roma/ Grazie per gli apprezzamenti all’articolo!
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    maria romano

    13 Novembre 2018 Rispondi
    dolori lombari
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    Anna

    26 Novembre 2018 Rispondi
    Mi hanno pressato le vertebre lombari durante un trattamento shiatsu. Sul momento ho avvertito piccole fitte dolorose. Dopo 5 giorni ho forte dolore. La pressione che danni potrebbe aver comportato?
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      14 Dicembre 2018
      Gentile Anna, dipende dall'entità della pressione, dalla posizione in cui è stata effettuata la manovra e dalla sua situazione clinica in quel momento. Non è possibile dare una risposta senza elementi, soprattutto clinici. Le consiglio di effettuare una visita
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    Vincenza

    28 Dicembre 2018 Rispondi
    Io ho fatto una risonanza che evidenzia un bulging lombare potete spiegarmi visto che il mio medico non mi dice niente
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      9 Febbraio 2019
      Gentile Vincenza, mi scuso per il ritardo con cui le rispondo, causato da problemi tecnici. Il bulging discale è una compressione e dilatazione del disco intervertebrale, che nel tempo può provocarne la rottura. Le faccio un esempio pratico per capire. Immagini un panino ripieno. Quando lei con le mani lo afferra e lo comprime, il ripieno si dilata e fuoriesce intorno. Ebbene, il ripieno le mostra cosa accade al disco quando è sottoposto a compressione tra due vertebre( le fette di pane). Nel tempo il disco si rompe creando le protrusioni e le ernie del disco. Spero di esserle stata di aiuto. Un caro saluto
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    Anthony

    19 Febbraio 2019 Rispondi
    Grazie
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    Valentina

    26 Febbraio 2019 Rispondi
    Salve ho trovato interessantissimo questo articolo io purtroppo soffro di dolore lombare da circa 2 mesi ho fatto sedute con l'osteopata ma non hanno risolto. Sto facendo della ginnastica posturale e prendendo degli integratori a base di curcuma prima di leggere questo articolo volevo fare delle analisi di diagnostica ma ora penso che non servano a nulla!
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      4 Marzo 2019
      Ciao Valentina,sono felice che tu abbia apprezzato l’articolo. Mi scrivi che hai dolore alla lombare da due mesi, ma conosci la causa del tuo mal di schiena? Ti hanno spiegato cosa lo produce? Andare dall’osteopata o in palestra non è la soluzione per risolvere uno squilibrio che ancora non ha un nome! Oltretutto la ginnastica posturale, a dispetto del nome, non ha un intento terapeutico, ben diversa dalla rieducazione posturale. l’ostepatia poi in Italia non è ancora riconosciuta e, a meno che non sia praticata da un fisioterapista, non è sicura. Quindi il mio consiglio è di non effettuare indagini da sola, ma di affidarti ad un professionista serio, specializzato in questo tipo di problematiche , per non perdere ulteriore tempo, soldi ed aggravare la tua situazione clinica. In bocca al lupo
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    Luigi

    11 Marzo 2019 Rispondi
    io ho perso la speranza di guarire ormai. Ho dolore di schiena da quasi 2 anni. Prima era sul lato sinistro: sono stato dal fisioterapista, osteopata, chiropratico, neurologo...ho fatto per la terza volta la risonanza magnetica la scorsa settimana ed attendo risultati. Ho preso antiinfiammatori, cortisone, laserterapia, siringhe di dicloreum, miorilassanti, integratori di magnesio, integratori di cartilagine, esercizi di posturale, ma dopo un sollievo iniziale, i dolori sono tornati (come prima, anche più forti) . Prima il dolore era sul lato sinistro: ho portato un corsetto elastico per 4-5 mesi e sembrava di aver avuto dei benefici. Ripresi a camminare per bene e credevo di essere guarito. Ripresi anche l'attività fisica in palestra (sala pesi), senza esagerare. Dopo altri 3-4 mesi, il problema si ripresentò sul lato destro. Riprendo con i farmaci, ma questa volta il problema non passa. Mi è stato detto che la causa sono le disco-protrusioni D7-D8 e D8-D9 e che il problema si potrà risolvere soltanto con l'ozonoterapia. Mi è stato detto di dimenticare i pesi e la corsa per sempre. Mi è stato consigliato di non usare assolutamente il corsetto elastico perché indebolisce i miei muscoli. Per ora sto rimandando questa cura, a causa del lavoro. Il problema è che ho mal di schiena anche dopo una semplice passeggiata. Non so più cosa fare: pensate che l'ozonoterapia possa essere la soluzione al mio problema?
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      12 Marzo 2019
      Caro Luigi, La prego di credermi se le dico che ascolto storie come la sua ogni giorno. Sono storie di calvari che non dovrebbero verificarsi. La causa è esclusivamente un errore nell’approccio, che non risolve il problema ed anzi lo porta ad un peggioramento progressivo. Quando affermo che le discopatie sono il buco nero della riabilitazione lo dico consapevole dell’ignoranza in questo ambito specifico della maggior parte dei professionisti, che peraltro non si tirano indietro di fronte a ciò che non sanno trattare... Il problema nel suo caso specifico è stato l’approccio al sintomo e non alla causa:una terapia farmacologica ( che nelle patologie del disco ha solo un beneficio temporaneo), una fisioterapia aspecifica o altre tecniche che possono essere traumatiche per i dischi( vedi osteopatia) e il non averle sconsigliato un’attivita fisica dannosa come il sollevamento pesi... tutto questo ha concorso al suo quadro attuale. L’ozonoterapia avrebbe la stessa azione: antidolorifica e antinfiammatoria ( temporanea) e di disidratazione del materiale fuoriuscito( che però si reidraterà ricreando i sintomi anche peggiori di oggi!) Il mio consiglio è di affidarsi ad un fisioterapista che abbia una formazione ed un’esperienza quotidiana sulle discopatie, perché, mi creda, possono guarire se trattate con un approccio causale, specialistico, che nulla ha a che vedere con ciò che ha fatto finora, che le restituirà una colonna più sana e resistente! So che è scoraggiato ma esistono strade serie in cui non ci si improvvisa, che educano il paziente invece di imbottirlo di farmaci o terapie senza senso.. in bocca al lupo, mi faccia sapere
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    Roberta

    13 Marzo 2019 Rispondi
    Ciao, ho letto il tuo articolo, vorrei un consiglio riguardo ad un dolore costante e pungente che ho alla schiena, in basso a sinistra da circa un anno. A volte sento come se avessi bisogno di "scrocchiarla"/ "stiracchiarla", provo quindi a fare una torsione sdraiata a letto ma resta sempre quella sensazione di blocco. Ho fatto tennis e palestra per davvero tanti anni e ho pensato che questo dolore alla schiena potesse essere causato da qualche movimento sbagliato che ho fatto durante lo sport per cui ho mollato lo sport per molti mesi ma il dolore è rimasto e Il medico mi ha consigliato di fare dei raggi alla colonna vertebrale. Tu hai qualche consiglio da darmi a riguardo? Mi rendo conto che per dare una valutazione a questo problema ci vorrebbe una visita, ma spero che ad occhio e croce tu possa dispensare qualcosa consiglio per me. Grazie mille
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      18 Marzo 2019
      Ciao Roberta, ciò che hai detto è assolutamente vero, per fare una valutazione occorrono molti più elementi che posso emergere solo durante una visita accurata. Da ciò che mi scrivi sembrerebbe ( condizionale d'obbligo") una disfunzione delle vertebre dovuta ad un accorciamento muscolare, cioè uno spostamento in una certa direzione delle vertebre sono tirate da muscoli troppo corti. Questo giustificherebbe la necessità di scrocchiare e stirare la parte. Ma questo sarebbe solo il primo anello del problema. La domanda è : perchè accade? qual è la causa? che postura hai? che relazioni ha quella parte con il resto del corpo? Tu metti in atto azioni o posizioni reiterate in quella direzione? queste a mio parere sono le domande che ti daranno poi la soluzione al problema. Per quanto riguarda il dolore pungente, va valutato perchè spesso,in associazione ad una discfunzione, si ha una lesione del disco intervertebrale... quindi il mio consiglio è di sottoporti ad una visita seria da un professionista che si occupi di colonna. La prima fase è una valutazione clinica, poi si valuterà se fare una RX o meno. Da solo non ha alcun valore diagnostico. Spero di esserti stata di aiuto. In bocca al lupo