consulenza e formazione

consulenza e formazione

Nessun commento

  • Avatar

    Sabrina Del Prete

    8 Luglio 2013 Rispondi
    Grazie Barbara, non conoscevo la differenza. Ora è chiaro!
  • Avatar

    ROBERTO DAMIANI

    9 Luglio 2013 Rispondi
    CREDO CHE QUESTA CHIARIFICAZIONE SULLA POSTURALE MI DARA' UN GRANDE AIUTO NELLA SCELTA DEL CENTRO O DEL TERAPISTA ADATTO AL MIO CASO.GRAZIE BARBARA.
  • Avatar

    simona

    31 Luglio 2013 Rispondi
    SANTE PAROLEEEEEEEEEEEEEEE, mammamia quante verità ho letto in questo articolo, tutte insieme,oltre cose che non sapevo come l'artrosi che non da dolore!Ovviamente io faccio parte di quei pazienti che vanno dal medico e vengono mandati via in 5 minuti senza visita e con in mano la prescrizione di RX o risonanze....che scandalo!!! questi sono i medici italiani!!!! Grazie per le vostre informazioni!
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      3 Agosto 2013
      Ciao Simona, mi fa piacere che hai apprezzato i contenuti dell'articolo! Capisco il tuo disappunto, capita a tutti di imbattersi in situazioni come quelle che ho descritto. Ma, fortunatamente, non tutti i medici sono superficiali. Il mio obiettivo è proprio quello di fornire gli strumenti utili a riconoscere professionalità e competenza. Continua a seguirmi!
  • Avatar

    Massimo

    9 Agosto 2013 Rispondi
    Complimenti per l'iniziativa! Finalmente un sito leggibile!
  • Avatar

    simona

    14 Agosto 2013 Rispondi
    il punto 4 diagnosi che hai descritto è verissimo!!!! succede sempre....vabbè cambio medico :)
  • I 5 punti per capire se è meglio cambiare medico

    1 Ottobre 2013 Rispondi
    […] hai letto il mio articolo ”MI FA MALE LA SCHIENA: LASTRA? RISONANZA? TAC?“, sai già come la […]
  • Avatar

    arena teresina

    24 Maggio 2014 Rispondi
    molto interessante grazie barbara..purtroppo la maggioranza dei medici agisce in questo modo magari non per incompetenza ma per superficialità, mi è capitato molto spesso tanto che adesso sono molto riluttante ad andare dai medici . tanto per fare un'esempio sono andata a fare diverse visite di controllo dei nei ...avendone molti ..ma non una volta che mi sia stata eseguita una visita accurata dei vari nei .(visite anche a pagamento tra l'altro) infatti adesso non vado più la prossima volta che dovesse capitarmi farò come hai consigliato tu barbara mi alzerò e me ne andrò senza pagare ciao .
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      5 Giugno 2014
      Ciao Anna Teresina, il mio obiettivo non è fare la guerra ai medici o spingere le persone a non avere più fiducia indistinatemente in loro! Ciò che mi sta a cuore è che le persone diventino più consapevoli ed esigenti nei confronti di tutti coloro che lavorano nel campo della salute: medici, fisioterapisti, infermieri, ecc. Non è sufficiente indossare un camice e chiedere cifre esorbitanti per essere competenti e risolvere davvero i problemi delle persone. Esistono tanti bravi medici e fisioterapisti che lavorano con coscienza e professionalità, ma la loro immagine è offuscata da una moltiditine di non-professionisti! Impariamo a scegliere!
  • Avatar

    Filippo

    9 Giugno 2014 Rispondi
    A me eà capitato nel 2006 di fare una visita specialistica privata e di essere mandato via dopo 5 minuti di orologio: costo della visita 100 euro, in quel di Milano
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      10 Giugno 2014
      Ciao Filippo! Benvenuto su amalatuaschiena.it! Purtroppo quello che è successo a te capita a tante, troppe persone ogni giorno, in tutta Italia! Ma immagino che, a fronte di quei 100 euro pagati senza utilità, tu non abbia manifestato il tuo stupore e il tuo dissenso al medico che ti ha "visitato", e quel medico continuerà a prendere soldi senza aiutare i pazienti che si affidano a lui per risolvere un problema, per stare meglio! Spero che le persone diventino più consapevoli e perdano quel timore reverenziale nei confronti della classe medica, che li porta a pagare cifre anche smisurate e ad accettare passivamente comportamenti palesemente non-etici!
    • Avatar

      Filippo

      10 Giugno 2014
      Ciao Barbara, purtroppo quello che dici tu e' vero Tuttavia devo anche dire che alle volte uno non reagisce perche' non sa quali sono i suoi diritti di paziente / malato e non sa qual'e' il prossimo passo che puo' fare a fronte di comportamenti non-etici come tu li hai definiti ( e anche aggiungerei poco professionali, perche' tu-medico dai l'impressione di essere ad una catena di montaggio oppure che il paziente, che magari e' davvero malato, sia l'ennesima vacca da mungere della tua, del medico intendo, "gloriosa" giornata ) Alle volte nemmeno le associazioni dei malati aiutano in nulla Mi sono trovato a mandare numerose email alle associazioni per la difesa dei diritti del malato ( senza fare nomi, ma se avessi un blog personale li farei senza problemi ) e nemmeno una di loro si e' mai degnata di rispondere Se questi sono i presupposti, allora si comprende bene in che razza di contesto il generico utente della sanita' italiana e' costretto a muoversi. Ciao, Filippo
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      10 Giugno 2014
      E' proprio questo sistema e questa rassegnazione che voglio combattere, rendendo le persone consapevoli e, di conseguenza, in grado di scegliere! Esistono professionisti in gamba, motivati, che si aggiornano e sono disponibili all'ascolto! Quindi, semplicemente, se un medico o un fisioterapista non va bene, cambia! Continua a seguirmi!
  • l’esercito dei falsi fisioterapisti

    19 Giugno 2014 Rispondi
    […] Ti consiglio di leggere anche l’articolo : I 5 punti per capire se cambiare fisioterapista. […]
  • Avatar

    teresina arena

    19 Giugno 2014 Rispondi
    un articolo molto interessante ma mi sembra un po' improbabile che prima di cominciare un ciclo di fisioterapia il paziente faccia l'interrogatorio al fisioterapista.Mi è capitato di andare da un osteopata con tanto di laurea esposta ma non mi convinceva oltre che non avevo risultati e ho smesso di andare e per finire in genere le parcelle sono esageratamente salate. Cmq grazie barbara.
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      20 Giugno 2014
      Ciao Teresina,l'obiettivo di questo articolo è informare le persone che non tutti coloro che si dichiarano professionisti del settore o che espongono qualifiche di vario tipo sono abilitati a curare i pazienti! Attivate le antenne, puoi cercare di capire chi hai di fronte in vari modi: osservando, chiedendo, o valutando i risultati (ma in quest'ultima fase potrebbe già essere tardi!). Porre delle domande ad un professionista sulle sue competenze, in un ambito così vario e confuso, è del tutto legittimo e può servire da deterrente a tanti pseudo-terapeuti! Ti assicuro che basta poco, da poche domande puoi ben capire chi ti sta davanti! Detto questo, è ovvio che il titolo non fa un professionista etico e competente,la tua esperienza ne è una dimostrazione, ma figuriamoci cosa accade senza titolo! Continua a seguirmi!
  • Avatar

    Tapira

    20 Giugno 2014 Rispondi
    Seguo da tempo le lezioni di ginnastica in acqua tenute da una persona che qualcuno dice essere un medico generico, qualcuno un fisiatra, qualcuno un fisioterapista, qualcuno un diplomato ISEF, etc. Io so di certo che non compare nell'albo dei medici (ma potrebbe essersi laureato e non aver fatto l'abilitazione, tanto di fatto non esercita la professione, non fa diagnosi, non prescrive farmaci, etc.), so solo che e' stato preparatore atletico di una nota squadra di calcio di serie A. Non ho più il mal di schiena. In un passato piuttosto recente ho speso da un Fisiatra famoso 2700 Euro, da un Fisioterapista famoso 900 Euro, il tutto per ritrovarmi con la schiena dolorante e il portafoglio prosciugato. L'Ortopedico famoso, visti i risultati, voleva denervarmi le faccette con la radiofrequenza. A volte il titolo non e' tutto. A volte e' tutto l'esperienza.
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      23 Giugno 2014
      Ciao Tapira! Grazie per lo spunto! Abiteresti mai in una casa progettata e costruita da un fornaio o da un parrucchiere che costruisce anche case? Saliresti su un a aereo guidato da uno che non ha studiato da pilota ma guida lo stesso da anni? E allora perchè affidi la tua salute a chi"non si sa cosa faccia"? Tu mi segui già da un po' e sai bene cosa penso di molti medici e terapisti, incompetenti e superficiali, e sai che sto lottando affichè ciò che è successo a te non capiti ad altri! La ginnastica in acqua non è riabilitazione, quindi che sia un medico o un preparatore atletico a altro, non importa (ma perchè essere ambigui?) Se il tuo mal di schiena è passato, bene! Ma è una fortuna che non capita a tutti! Non posso assolutamente far passare il messaggio che chiunque possa intervenire su un mal di schiena, o altre patologia, anche senza titolo! L'esperienza certamente, ma MAI SENZA CONOSCENZA! Continua a seguirmi!
  • Avatar

    DAVIDE

    31 Luglio 2014 Rispondi
    Cara Barbara sono un collega( Fisioterapista- Posturologo- Osteopata). Ho letto i tuoi articoli e sono pienamente d'accordo con te! Anche io sto costruendo il mio blog perchè sono veramente stufo!!! Internet è uno strumento potentissimo e la gente è in diritto di sapere a chi affida la propria salute. Salvando la pace di qualche "MEDICO" , la stragrande maggioranza sono veramente "medichesi"... Tutti i pazienti arrivano con le diagnosi sulle quali c'è scritto il sintomo. Sinceramente c'ho perso le speranze... La maggior parte dei pazienti arrivano depressi e sfiduciati perchè gli "SPECIALISTI" (€ 150 per dire vai a fare un pò di piscina, oppure per riempirli di farmaci) ,non conoscendo la "Vera Riabilitazione" , fanno terrorismo psicologico. L'ultimo ragazzo di 15 anni che mi è arrivato con diagnosi di Osgood-Shlatter gli era stato detto che a calcio, la sua più grande passione, non avrebbe potuto giocare più. Un mese di terapie ed è ritornato a giocare! Ma di casi come questo ne ho a centinaia... Un'altra paziente ,con nevralgia del pudendo, sono anni che gira tutti gli studi medici d'Italia, tra farmaci e infiltrazioni al pudendo stava uscendo pazza. E poi quando non risolvono il problema se ne lavano le mani affermando che sei pazzo! E' bastato un semplice byte e in 3 giorni è sparito tutto. Ma allora di che parliamo??? La gente è stufa di questa medicina dominata dalle multinazionali del farmaco. Sposo in pieno il tuo progetto, anche il mio è in fase di conclusione. Educhiamo le persone, parliamo loro con un linguaggio semplice senza fare i "PROFESSORI" e bypassiamo questi "cultori del sintomo" perchè al mio paese si dice: " A lavare la testa al ciuccio, ci perdi l'acqua e il sapone"!!!
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      1 Agosto 2014
      Ciao Davide,ti ringrazio per il sostegno al mio progetto,che non é scontato.. nei miei articoli cerco di rendere le persone più consapevoli e quindi in grado di scegliere,ma sono certa che questo mio approccio non piacerà a tutti, perché annulla la dipendenza dal camice bianco, dall'abuso di farmaci,da terapie inutili,da tutto un sistema che si basa su interessi economici ma non crea salute! Combattere questo inganno si può,con la competenza e l'onestà intellettuale,anche correndo il rischio di essere considerato scomodo ed osteggiato.Buona fortuna per il tuo progetto, mi farebbe piacere vederlo! A presto!
  • Avatar

    Sergio

    18 Agosto 2014 Rispondi
    Tutto giusto!la mia esperienza è in linea perchè i medici generici ti mandano soloa un esame e poi ti dicono"devi conviverci" così si risparmiano anche il farmaco. Lo specialista ti vede a pezzi per natura e magari Va anche bene così ma i medici generici non hanno minimamente la intenzione di affrontare tutto il problema
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      18 Agosto 2014
      Ciao Sergio, non voglio attaccare i Medici Generici e gli specialisti, perchè in realtà il problema è di tipo culturale ed accomuna tutta la classe medica "tradizionale". Il mio obiettivo è dare informazioni alle persone affinchè possano scegliere consapevolmente a chi affidarsi. E mi auguro che il messaggio arrivi anche ai medici e ai terapeuti, che hanno l'obbligo morale di curare le persone al meglio delle loro possibilità, aggiornandosi e aprendosi al confronto con altri professionisti!
  • Avatar

    teresina arena

    19 Agosto 2014 Rispondi
    ciao barbara in base alle mie esperienze ciò che dici è un po utopistico non ho trovato mai nessun medico ne generico ne specialista che dedichi tanta attenzione ad un paziente neanche quelli in libera professione. Però sarebbe sicuramente meraviglioso. Grazie
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      26 Agosto 2014
      Caio Teresina, posso assicurarti che esistono professionisti che lavorano con un approccio globale, che si aggiornano e si integrano con altri professionisti. Non è un'utopia, ma è vero, sono pochi rispetto alla massa! Per questo è importante essere informati, per poter scegliere!Ti ringrazio per lo spunto, che utilizzerò per un approfondimento su questo tema! Continua a seguirmi e a dirmi la tua opinione!
  • Avatar

    sr Maria

    18 Ottobre 2014 Rispondi
    quando si va in un centro riabilitativo, come è successo a me, come si fa a capire che la fisioterapista non è idonea? E il dottore ti dice che è la migliore? certo non ha prodotto sollievo ne guarigione.
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      22 Ottobre 2014
      Cara Sr Maria, la risposta è già nella domanda: senza guarigione e addirittura senza sollievo una terapia può definirsi inefficace, inutile. Se vuoi sapere come si riconosce un fisioterapista competente, puoi leggere il mio articolo "I 5 PUNTI PER CAPIRE SE E' MEGLIO CAMBIARE FISIOTERAPISTA" https://www.amalatuaschiena.it/come-capire-se-e-meglio-cambiare-fisioterapista Continua a seguirmi!
  • Avatar

    emanuela

    8 Gennaio 2015 Rispondi
    Cara barbara sono d accordo con te su tutto!!!! Ma mi dispiace contraddirti quando dici cambia cambia cambia dottore, a 100 euro a visita!!!!! E chi non si può permettere nemmeno di pagare il ticket per farla una tac???? Che gli dici ai dottori non etici, non me lo posso permettere di fare gli accertamenti! Loro ti rispondono sono problemi suoi! Lottare=sognare credevo era possibile, ma non è così purtroppo!!!
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      19 Febbraio 2015
      Ciao Emanuela, benvenuta su amalatuaschiena! chiedo scusa per il ritardo con cui rispondo, sono stata impegnata con l'apertura del mio studio. Non ho capito esattamente il motivo della tua contestazione...io sono contraria all'eccesso di prescrizioni di esami, molto spesso inutili, che costano soldi ed intasano le liste di attesa del sistema sanitario nazionale, obbligando chi ha davvero bisogno di fare una risonanza o una TAC a farla privatamente. Per un mal di schiena, se si fa una buona visita, questi esami non servono! E quando dico cambia medico, non significa necessariamente nel privato,conosco medici validissimi che lavorano nel pubblico. La competenza non si misura con le cifre delle parcelle! Credo tu abbia frainteso il senso dell'articolo. Sono comunque a disposizione per ulteriori chiarimenti! Continua a seguirmi!
  • Avatar

    riccardo

    25 Ottobre 2015 Rispondi
    Ma se l'80% delle persone sono affette almeno una volta nella vita da mal di schiena...se frequentando una palestra hanno mal di schiena l'istruttore cosa dovrebbe fare?mandarlo dal fisio o medico? o fare fare degli esercizi che gli impediscono l'insorgere del dolore?e se gli sparisce facendo dei banali esercizi?cos'è abuso di professione?Ma se il professore di ed fisica può fare le stesse cose di un PT...dov'è la differenza tra i due che fanno ginnastica posturale?
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      26 Ottobre 2015
      Ciao Riccardo, benvenuto su amalatuaschiena! Le tue domande riflettono la confusione che regna nel nostro paese. L'abuso della professione è un reato penale legato all'esercizio di mansioni che non fanno parte del proprio profilo professionale, nel caso specifico significa intervenire su persone che hanno un problema di schiena senza essere abilitati a farlo. Quindi, se una persona ha mal di schiena non dovrebbe andare in palestra a cercare una soluzione al problema e l'istruttore dovrebbe "esonerarlo" dai suoi esercizi. A questo punto la persona dovrebbe rivolgersi ad un professionista sanitario di coscienza per valutare la natura del suo problema ed il da farsi. Altra cosa, invece, è la ginnastica intesa come prevenzione, sempre positiva e consigliabile. Per quanto riguarda la tua ultima domanda, sappi che c'è una bella differenza tra un professore di educazione fisica ( che è un laureato esperto in materia) ed un PT, che frequenta corsi anche di pochi giorni o mesi. In entrambi i casi parliamo sempre di ginnastica, e non di rieducazione, posturale ma praticata da persone diversamente qualificate. Purtroppo in Italia non c'è chiarezza e informazione e si corrono molti, troppi rischi. Conosco PT che praticano sedute di " fisioterapia" individuale su persone con varie problematiche, anche serie, come ad esempio l'ernia del disco. Questo fenomeno si estende a tantissime altre figure o addirittura a persone senza alcun tipo di qualifica. La sola possibilità che abbiamo è informare le persone e denunciare i casi di abusivismo! Continua a seguirmi!
  • Avatar

    Riccardo Castello

    9 Dicembre 2015 Rispondi
    Buongiorno, Grazie per queste informazioni. Ho 40 anni e da maggio 2015 (mentre le scrivo siamo a dicembre 2015), soffro di maldischiena a livello lombare. Non ho mai sofferto di maldischiena prima. Oggi ho l'appuntamento con il primo fisioterapista "della mia vita". Ho letto i suggerimenti che lei a dettagliato, su come fare a capire se si tratta di un bravo fisioterapista o meno. Mi chiedo se esiste un metodo efficacie per trovare il fisioterapista "giusto", per le mie specifiche necessità, senza andare a visitare direttamente tutti i fisioterapisti della zona mia zona (Lecco)... ? Grazie.
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      15 Dicembre 2015
      Ciao Riccardo,benvenuto su amalatuaschiena. Purtroppo non esiste un metodo efficace per identificare il terapista giusto. Ma sicuramente la prima cosa da valutare è quali specializzazioni ed in quali patologie abbia più esperienza. Posso sicuramente consigliarti quella che, a mio avviso, è la formazione più completa per trattare in modo competente la schiena: Rieducazione Posturale Globale e Metodo McKenzie. Il primo metodo permette di inquadrare il problema di schiena in un contesto globale, in rapporto al resto del corpo,il secondo è il solo metodo risolutivo per le discopatie ( protrusioni ed ernie del disco). Spero di esserti stata di aiuto. Aggiornami su come va il trattamento. A presto
  • Avatar

    Annamaria

    22 Dicembre 2015 Rispondi
    Ciao Barbara, La stessa cosa è successa a me,sono mamma da 5 mesi e dopo 1 mese e mezzo dal parto cesareo ho avuto mal di schiena lombare che continua tuttora e mi viene solo durante la notte quando i muscoli si rilassano. Mi è stata prescritta una tac quasi da subito senza essere visitata o altro ma io ancora ad oggi non l'ho fatta(ho preferito allattare mio figlio) cosa ne pensi?Ho perfino cambiato letto con la speranza di risolvere ma è servito a poco,mentre se dormo con qualche cuscino quasi da seduta riesco a dormire!! Ciao a presto!
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      24 Dicembre 2015
      Ciao Annamaria, benvenuta su amalatuaschiena e congratulazioni per la nascita del tuo bambino! Sono assolutamente d'accordo con la tua scelta di non fare la TAC. Preferisco ragionare sulle possibili cause del tuo problema per poi andare a verificarle.La gravidanza induce un cambiamento dell'assetto della colonna vertebrale, il pancione determina un aumento della lordosi lombare, cioè la zona lombare diventa più curva del normale. Il peso del bambino grava sulle vertebre sia producendo uno schiacciamento, sia spingendole in avanti. Questo crea un aumento delle tensioni muscolari, peraltro non solo della zona lombare ma di tutta la colonna e di tutti i muscoli vicini. A volte a questo quadro, si associano problemi ai dischi intervertebrali che vengono troppo sollecitati, fino ad essere danneggiati( discopatie, protrusioni, ernie del disco, ecc). Il parto cesareo inoltre crea dolore che aumenta ulteriormente le tensioni muscolari ed una cicatrice che con il tempo può dare problemi di aderenze e sintomi di vario tipo( dolore, tensione, problemi viscerali, ecc). Durante la notte la zona lombare non riesce a rilassarsi del tutto e quindi tu avverti il dolore. Ti consiglio di utilizzare il cuscino NIGHT ROLL della MCKENZIE, che sostiene la colonna vertebrale durante il sonno in tutte le posizioni, e di rivolgerti ad un fisioterapista specializzato in Rieducazione Posturale Globale Individuale, che valuti la tua postura ed imposti un trattamento individuale finalizzato al riequilibrio della colonna e di tutte le tensioni. Fammi sapere. Buon Natale!
    • Avatar

      Annamaria

      11 Gennaio 2016
      Grazie infinite per la tua risposta e del consiglio,spero di darti presto novità.Grazie ancora!
  • Avatar

    Giulio

    24 Febbraio 2016 Rispondi
    Ciao Barbara, io sono un massofisioterapista. Ho seguito questo percorso di formazione perchè le lezioni erano nel week end e questo mi permetteva anche di lavorare dovendolo fare per forza, ho perso la mia famiglia molto presto... Lavoro da 10 anni nel settore della riabilitazione, ho seguito e aiutato tantissime persone, ho studiato di notte e di sabato sera mentre i miei amici andavano a ballare, mi sono svegliato la mattina alle 5 per anni interi per studiare il corpo umano e la sua complessa fisiologia, ho fatto questo per crescere professionalmente e per poter essere pronto a capire le esigenze dei miei pazienti.. Faccio il mio lavoro con una passione grandissima perchè amo il corpo umano e amo aiutare la gente a recuperare un sorriso perso da qualche problema fisico.. Di fronte a un paziente metto il mio 110% per aiutarlo.. Sempre e comunque. La mia domanda è: perchè nonostante tutto quello che ho fatto, faccio e continuo a fare vengo classificato da te (in questo articolo) e altri fisioterapisti come un truffatore e falso terapista? Grazie
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      25 Febbraio 2016
      Ciao Giulio, sul piano umano hai tutta la mia stima,la tua passione e la tua determinazione ti fanno onore, ma sul piano professionale e giuridico le qualità personali non sono rilevanti, lo sono i titoli! Hai tu stesso affermato di aver frequentato un corso nei finesettimana ( per 1 anno? due anni? privato?diploma?), ben diverso da una laurea di primo livello triennale con frequenza quotidiana e tirocini clinici. Non è una mia opinione, nè quella dei miei colleghi, parlano chiaro i profili professionali . Testualmente : " Il massoterapista è un operatore di interesse sanitario non riconducibile alle professioni sanitarie già esistenti, (...) L'attestato di qualifica conseguito da tale operatore non è riconducibile per legge ai titoli di studio e di abilitazione del personale delle professioni sanitari(tra i quali il fisioterapista) né consente l'accesso a percorsi accademici di riconversione." La tua professione, scelta spero in modo consapevole delle differenze con quella del fisioterapista,ha inoltre un ambito di intervento molto limitato. Sempre testualmente dal profilo professionale :"Il massofisioterapista opera in ausilio e indicazione del medico nei settori della prevenzione, del recupero, del mantenimento e del miglioramento del benessere psico-fisico «attraverso il massaggio terapeutico, igienico, connettivale, estetico applicato allo sport, con modalità differenti a seconda della patologia e dell’età dei pazienti. Tale operatore, che svolge la sua attività di carattere ausiliario su soggetti con alterazioni ortopediche, non può invece intervenire nelle alterazioni del sistema nervoso e non può porre diagnosi né impostare in autonomia la terapia né effettuare valutazioni funzionali ". Quindi non avete le competenze per intervenire su problemi di altra natura ( anche ad esempio sulle ernie del disco), non potete valutare i pazienti e stendere un programma riabilitativo, non avete accesso alle specializzazioni ( tutte post-laurea) che abilitino all'uso di tecniche riabilitative specialistiche. Potete usare solo il massaggio! Questa è una battaglia che combattiamo da anni contro tutte le figure professionali (e non) che hanno scelto percorsi diversi e decisamente meno impegnativi e che poi vogliono essere considerati fisioterapisti, lavorando ogni giorno su pazienti ignari che non conoscono le differenze. Quindi Giulio, non offenderti, ma non sei un fisioterapista. Se vuoi diventarlo fai un ulteriore sforzo ed iscriviti al corso di laurea, sicuramente ti riconosceranno qualche esame. Buona fortuna!
  • Avatar

    Tapira

    25 Febbraio 2016 Rispondi
    Sono sempre io, Tapira. La mia schiena, a distanza di anni, continua a stare benone. Con la ginnastica in acqua e le lezioni di Pilates, tenute rispettivamente dall'ex preparatore atletico di una nota squadra di serie A e un ballerino classico abilitato all'insegnamento del Pilates, non ho più avuto un dolorino. Schiena forte, pancia piatta e tonica, articolazioni belle flessibili e postura corretta. Sono molto contenta di tutto ciò. Mio marito, con trazioni in acqua e ginnastica, ha evitato un intervento di protesi d'anca (e col diabete questo è uno scampato pericolo). Sono molto solidale con il massofisioterapista che ti scrive: tu hai ragione sui "titoli", ma a volte la pratica vale più della grammatica. P.S. Sono laureata anche io, e non sono una ragazzina sprovveduta, semplicemente sono stufa di cure inutili, costose, di farmaci, di palliativi tipo Tecar e via dicendo. Grazie ai FANS di medici e fisiatri ho dovuto combattere per anni ulcere e gastriti croniche. Ora finalmente sto BENE.
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      29 Febbraio 2016
      Ciao Tapira, quindi finalmente hai scoperto cos'era il tuo istruttore, poco tempo fa mi hai scritto che non lo sapevi, forse un medico, ora è un noto preparatore atletico! Mi permetto di scherzare perchè i tuoi commenti a questo punto non meritano altro dispendio di energie. Mi chiedo però: come mai, se stai tanto bene, sei iscritta a questo sito? Ho due ipotesi: o hai ancora mal di schiena ( e a questo punto direi che questi grandi istruttori non hanno risolto davvero il tuo problema) o molto più probabilmente il tuo scopo quello di carpire informazioni o addirittura screditare la mia persona ed i principi etici che divulgo! Questa seconda ipotesi è al momento la più accreditata visto che ti nascondi dietro un nome di fantasia e commenti in modo sistematico scrivendo cose inaccettabili a favore di chi compie un reato penale e screditando la mia categoria! Quindi cara Tapira, continua pure a seguirmi, i tuoi interventi sono utili alle persone che mi seguono per dimostrare quanto affermo!
  • Avatar

    Michela

    25 Febbraio 2016 Rispondi
    Buonasera. .. arrivo un po' in ritardo... volevo solo farle una domanda... io sono dottoressa in scienze Motorie con specialistica in attività fisica adattata e preventiva, e al momento sto frequentando un Master in Posturologia Clinica che riguarda quindi RPG... a detta sua eseguibile solo dai fisioterapisti... quindi secondo lei io non potrei fare RPG? Al momento faccio già corsi di postura individuali, ma ho scelto di specializzarsi perché come detto da lei ogni individuo è diverso e ognuno ha bisogno di approcci e progetto di lavoro differenti per raggiungere un buon risultato, e quindi vorrei arrivare ad un lavoro prettamente individuale... grazie per la disponibilità! Il
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      29 Febbraio 2016
      Ciao Michela,ho letto i tuoi commenti ai quali preferisco rispondere separatamente per essere puntuale e precisa. Innanzitutto la sigla RPG indica esclusivamente la Rieducazione Posturale Globale individuale eseguita da fisioterapisti specializzati secondo il metodi dal prof. P. Souchard, anche se per onestà intellettuale, anche la metodica Mezieres ha lo stesso principio fondante ed è rieducazione posturale globale . Quindi nessun altra figura professionale , con nessun altro approccio, può utilizzare tale acronimo. Il Master in Posturologia Clinica è aperto a varie figure professionali con l'intento di integrare l'attività di ciascuna di esse con una visione globale dell'individuo, ma non autorizza ad uscire dalle competenze specifiche. Quindi il Master non riguarda, come da te affermato,la RPG e non ti abilita alla sua esecuzione. Nel confronto con le altre figure professionali rimango stupita della confusione che regna e dalla mancanza di idee relative alle competenze ed ai confini precisi che invece dovrebbe essere chiari ancor prima di iniziare un percorso formativo universitario e di specializzazione.
  • Avatar

    Sonia Chéneau

    27 Febbraio 2016 Rispondi
    Per fortuna negli ultimi anni la legislazione è intervenuta proprio per tutelare la salute del paziente (e NON l'interesse economico del fisioterapista) definendo con sempre maggior chiarezza gli ambiti di competenza di ogni profilo professionale. Invito tutti i pazienti a documentarsi in merito ma voglio citare in particolare che: Il titolo di studio di dottore in Scienze motorie, NON E’ EQUIPOLLENTE con quello di Fisioterapista, così come è stato chiaramente espresso dalla Legge n° 63 del 21 Aprile 2011, che sancisce l'abrogazione definitiva di un articolo, introdotto nel 2006, che prevedeva l'equipollenza tramite la frequenza ad un indefinito “corso su paziente” (mai attivato). Inoltre la sentenza n. 5225/2007 del Consiglio di Stato ha chiarito, in maniera definitiva, che i diplomi biennali di massofisioterapista non sono equipollenti alla laurea in fisioterapia. Tutto ciò al fine di offrire al paziente un contesto riabilitativo sicuro che non può essere né opinabile né oggetto di interpretazioni soggettive e/o ad personam.
  • Avatar

    Sonia Chéneau

    27 Febbraio 2016 Rispondi
    I fisioterapisti, così come tutte le altre figure professionali sanitarie, sono tenuti ad aggiornare regolarmente la loro formazione (decreto sull'educazione continua in medicina del 1999 e successive modifiche) al fine di mantenere un elevato livello di conoscenze. Questo decreto, concepito per garantire al paziente di avere operatori sanitari performanti , ha determinato impegno in termine sia di tempo che di denaro (nella maggior parte dei casi entrambi a carico del singolo professionista). Se, in qualità di fisioterapista, frequento un corso su " Il trattamento dell'ipotiroidismo in medicina generale" non divento endocrinologo ma acquisisco maggior strumenti (riconoscimento dei sintomi) per poter indirizzare il paziente verso lo specialista di pertinenza: ogni operatore SANITARIO deve essere consapevole del proprio ambito di competenza professionale. I corsi servono ad incrementare le proprie conoscenze con la consapevolezza dei limiti dettati dal nostro titolo e non ad impossessarsi di competenze altrui.
    • Avatar

      Sonia Chéneau

      27 Febbraio 2016
      Per quanto riguarda la Rieducazione Posturale Globale ideata da Philippe Souchard (fisioterapista francese) la stessa prevede che il corso base nonché tutte le formazioni superiori siano riservati ai soli fisioterapisti. L'unico corso destinato anche agli specializzati in scienze motorie è quello di "stretching globale attivo" (notare la voluta e diversa terminologia). Personalmente ho avuto la fortuna di incontrare nella mia vita una splendida e più che compete insegnante di ginnastica (anche lei specializzata - tra l'altro - in stretching globale attivo) che, proprio perché preparatissima nel suo campo, ha sempre saputo distinguere senza ambivalenze quali fossero gli ambiti di sua esclusiva pertinenza.
  • Avatar

    Michela

    28 Febbraio 2016 Rispondi
    Non mi fraintenda . .. io non voglio in alcun modo agire in un ambito diverso dal mio... però sono dell'idea che più che farsi la guerra fisioterapisti e laureati in scienze motorie dovrebbero collaborare per fornire una "terapia" (mi passi il termine) più adeguata e completa... soprattutto in campi come la rieducazione motoria e posturale. ... la mia domanda è seguendo un master universitario in Posturologia clinica (composto da parte teorica e pratica), secondo il suo parere e la sua esperienza, posso lavorare individualmente in studio tramite l'attività motoria su soggetti affetti da disturbi posturali? Ovviamente in collaborazione con fisioterapisti o osteopati in modo da elaborare una strategia manipolatoria e motoria che porti al sollievo o al risolvimento dei disturbi. è più un consiglio quello che le chiedo. grazie per la disponibilità
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      29 Febbraio 2016
      In questa secondo commento, a mio avviso, è contenuto il nodo da sciogliere. La guerra tra fisioterapisti e laureati in scienze motorie è nata perché negli ultimi anni c'è stato un vero e proprio ASSALTO alla nostra professione per il riconoscimento di un assurda equipollenza, che per fortuna non si è mai realizzata,eppure ancora siamo qui a parlare di " terapia". Il laureato in scienze motorie non è una figura sanitaria e non può effettuare terapie. Eppure questo accade quotidianamente a discapito dei pazienti e della nostra categoria. E'incredibile che tu chieda a me se puoi svolgere la tua professione con un approccio individuale,non sono io a dover rispondere, risponde il tuo profilo professionale, che non cita mai il termine "individuale". Se poi devo dirti la mia opinione, anche con un master, l'approccio individuale è fuori discussione perché prevede a monte una valutazione funzionale( che a sua volta prevede conoscenze di patologia clinica) ed un programma riabilitativo che esulano dalle tue competenze. Un conto è adattare un'attività motoria/ sportiva ed un altro è intervenire su un individuo per correggere uno squilibrio posturale. Quindi il mio consiglio è di prestare molta attenzione, perché il limite è sottile ma oltre questo limite si configura un reato penale. Basti pensare che recentemente un medico è stato condannato per abuso della professione perché effettuava terapie manuali sui pazienti.In bocca al lupo per i tuoi studi!
  • Avatar

    Illya

    18 Novembre 2016 Rispondi
    O mal di schiena no so cosa fare
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      19 Novembre 2016
      Ciao Illya, benvenuta su amalatuaschiena! Per prima cosa non prendere farmaci, perché riducono il dolore senza agire sulla causa del tuo mal di schiena. Cera di capire quali movimenti o quali posizioni fanno nascere o peggiorano il mal di schiena e quali invece lo fanno migliorare o scomparire. Prendi nota di come il dolore cambia a seconda dei movimenti, del momento della giornata e cerca di capire che tipo di dolore è ( fitta,morsa, scossa, ecc) . Applica scrupolosamente le Regole di questo corso, tutte! Terminato il percorso, se il dolore non sarà scomparso, ti consiglio una visita per inquadrare meglio il problema. Commenta le Regole mentre le applichi così potrò seguirti nel percorso.
  • Avatar

    simona

    9 Febbraio 2017 Rispondi
    Salve, una settimana fa improvvisamente ho accusato dolore alla schiena a livello lombare, l'ho presa per un colpo di freddo, ma a sette giorni di distanza non passa, anzi aumenta. Se tocco un punto preciso mi fa male come una colpitura, certi movimenti mi fanno vedere le stelle poi! ho messo voltaren crema per tre giorni ma non è cambiato nulla. Che mi consigli di fare?
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      13 Febbraio 2017
      Ciao Simona, benvenuta su amalatuaschiena. Per prima cosa ti consiglio di applicare le Regole del corso gratuito, che ti permetteranno di eliminare le tensioni provocate dalla cattive posture ed abitudini di vita.Se il dolore dovesse persistere sarà importante capirne la causa, che potrebbe essere banale, come ad esempio una contrattura muscolare, o più seria come ad esempio una discopatia. Tu mi scrivi che alcuni movimenti in particolare acutizzano il dolore e che lo avverti toccando un punto specifico. Queste informazioni sono importanti per fare diagnosi, quindi ti consiglio di prendere nota di tutti i fattori che provocano, il più precisamente possibile, e di quelli che lo migliorano. Rivolgiti ad un professionista qualificato al quale esporrai tutte queste informazioni, che andranno ad integrare l'esame clinico per inquadrare il problema.Nnon assumere farmaci, che azzittiscono il sintomo senza agire sulla causa. Questo vale anche per le creme, anche se la loro efficacia in tal senso è inferiore di un farmaco somministrato per via orale o intramuscolare. in bocca al lupo! Continua a seguirmi!
  • Avatar

    ELISA

    14 Febbraio 2017 Rispondi
    Buonasera, sono una ragazza di 38 anni ed è da ottobre che ho problemi di tensione cervicale a dx. Il dolore parte dala nuca fino a metà braccio. Faccio le pulizie di lavoro e sollecito ogni giorno la parte. Mi parte molto spesso una forte emicrania a dx mi prende la tempia e la sento pulsare appena mi muovo. Sono in cura da un fisioterapista ma ogni volta che mi manipola mi scatena il dolore, sto facendo anche agopuntura ma non sto migliorando x niente anzi.. mi ha insegnato esercizi x la zona e nonostante li ripeta ogni giorno il dolore è costante. Sto pensando sinceramente mi smettere xchè butto via soldi.
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      15 Febbraio 2017
      Ciao Elisa, credo che tu abbia già la risposta, se la terapia scatena il dolore e non c'è miglioramento evidentemente non è la terapia giusta. Questo non significa che la riabilitazione non serva a nulla, ma che questo terapista non sta perseguendo i giusti obiettivi. Molto probabilmente il problema è all'origine, non è stata posta una diagnosi e non è stato impostato di conseguenza un trattamento mirato ad eliminare la causa del dolore. il mio consiglio è di affidarti ad un professionista con competenze specifiche rispetto al trattamento della colonna vertebrale per capire se la causa è una discopatia oppure un problema su base posturale o di altra natura. Ovviamente la tua professione non aiuta, sarebbe opportuno durante le prime fasi del trattamento evitare di sollecitare la zona o attuare delle strategie per ridurle, ma questo devi concordarlo con il terapista che ti segue. Fare terapia senza modificare le abitudini di vita che producono il dolore non serve a nulla. In questo le Regole del corso gratuito potranno esserti di aiuto!. Fammi sapere.
  • Avatar

    Bruna

    20 Ottobre 2017 Rispondi
    Quello che scrivi è giusto io sono un anno che giro medici x dolore x artrosi cervicale ma nessuno fa nulla una vergogna
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      23 Ottobre 2017
      Ciao Bruna, il tuo commento è molto significativo, perché il tuo caso è molto diffuso... tante persone continuano a cambiare medico perché non risolvono il dolore nonostante farmaci di tutti i tipi.. in realtà il problema non è quel medico in particolare o quel farmaco in particolare, è la diagnosi! L'artrosi cervicale è la principale diagnosi formulata dai medici dopo aver visionato una radiografia, ma in realtà il dolore e eventuali altri sintomi ( formicolìo, limitazione dei movimenti, perdita di forza, mal di testa, ecc) non hanno nulla a che vedere con l'artrosi... la causa di questi problemi sta nelle tensioni muscolari, nella postura di una persona, nello stile di vita, tutte cose che una lastra non mostra e che possono essere valutate solo durante una visita accurata. per questo ti consiglio di affidarti ad un professionista qualificato che ti visiti accuratamente per capire le cause del tuo dolore cervicale ed impostare un percorso riabilitativo individuale. Credo che per te sarebbe importante cambiare prospettiva, capire cosa può determinare i tuoi sintomi e cosa puoi fare per guarire. Se sei di Roma o puoi viaggiare il 18 novembre terrò nel mio studio una giornata a tema proprio sulle cervicali, in cui parlerò di tutto questo. Ecco il link all'evento https://www.amalatuaschiena.it/evento/giornata-della-cervicale/ Sarebbe bello ed importante che tu partecipassi anche per poter capire poi se un professionista è qualificato o ti sta proponendo cure inefficaci. Ma indipendentemente da questo ti auguro in bocca al lupo, continua a seguirmi!
  • Avatar

    Fabio B.

    21 Ottobre 2017 Rispondi
    Buongiorno Barbara, mi sono imbattuto in questo blog mentre ero alla disperata ricerca di un qualcosa che potesse aiutare mio figlio, 19 anni di età, fisico atletico, alto 182 cm, postura dritta, ex giocatore di rugby in età adolescenziale (ha smesso a 16 anni), affetto da 2 ernie discali in zona lombosacrale. Incredibile per me ma vero in quanto confermato un anno fa da risonanza magnetica. Prova dolore nel piegarsi, i medici non gli hanno mai prescritto un farmaco ma lo hanno indirizzato verso l'agopuntura, risultati: NESSUNO, spesa in un anno oltre 5.000 Euro che non posso più pagare in quanto disoccupato. mi aiuti lei, che posso fare? Leggendo ho avuto la sensazione che, oltre che di pratica, sia dotata di empatia e coscienza, merce oggi piuttosto rara. Grazie, Fabio.
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      23 Ottobre 2017
      Buongiorno Fabio, la ringrazio per la fiducia e per l'apprezzamento che mi dimostra. Non è affatto incredibile che un ragazzo giovane ed atletico soffra di ernie del disco, purtroppo questo tipo di patologia è sempre più frequente, addirittura nei bambini. Quello che lei mi racconta è il percorso che affrontano tante persone, che non sanno più cosa fare dopo aver speso tanti soldi in cure inutili.. purtroppo l'agopuntura non è risolutiva per questo tipo di problema, poichè l'ernia è un danno vero e proprio del disco e può guarire solo con un protocollo terapeutico preciso e molto ferreo che comprende vari aspetti:alimentazione, modifica delle posture quotidiane, riabilitazione specialistica e autotrattamento a casa. Se manca anche solo uno di questi aspetti si può migliorare ma non guarire definitivamente. Mi dispiace tanto perchè proprio sabato scorso si è svolta qui nel mio studio la giornata sulle ernie del disco, sarebbe stato importante per lei e suo figlio partecipare, proprio per capire cos'è un'ernia del disco, cosa fare e cosa non fare... per prima cosa consiglio di sospendere qualsiasi attività fisica fino alla guarigione, poichè l'ernia del disco può peggiorare drammaticamente soprattutto con uno sport ad alto impatto... inoltre è fondamentale non assumere farmaci per non alterare i sintomi, che devono essere "puri" durante il trattamento (altrimenti è rischioso trattarle). Il dolore va rispettato eliminando tutti i movimenti che lo producono o lo fanno peggiorare. E' importante intervenire il prima possibile per evitare che il danno evolva, purtroppo non ci sono strade alternative.. inoltre è un campo molto particolare, richiede una formazione ed un'esperienza clinica specifica, quindi bisogna stare attenti a chi ci si affida... se volesse avere maggiori informazioni la invito a chiamarmi a studio dopo le 20, sarò lieta di spiegarle meglio la patologia e le possibili soluzioni. un caro saluto
  • Avatar

    Giacomo

    26 Ottobre 2017 Rispondi
    Vorrei prenotare una visita ortopedico
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      27 Ottobre 2017
      Ciao Giacomo, io non sono un ortopedico ma una fisioterapista, specializzata nella cura del mal di schiena. Se vuoi prenotare una visita presso il mio studio puoi chiamare direttamente o compilare il modulo di contatto per essere ricontattato. Ecco il link per contattarmi https://www.amalatuaschiena.it/contatta-barbara-corrieri/. Spero di vederti presto a studio!
  • Avatar

    Tony

    7 Dicembre 2017 Rispondi
    Ciao Barbara da circa un paio di mesi ho un dolore alla schiena alla zona alta più o meno all altezza del petto, il dolore mi viene solo se premo sulla vertebra, mentre se non premo non sento assolutamente nulla. Parlando con un ortopedico senza visitarmi mi ha consigliato una rx. Cosa mi consigli? In questo periodo ho sempre il collo irrigidito e avverto qualche dolore anche la.
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      7 Dicembre 2017
      Ciao Tony, come avrai capito dal mio articolo il mio consiglio è di sottoporti ad una visita seria, dove venga effettuata una valutazione clinica prima ancora che radiografica ( spesso inutile). Il dolore che avverti premendo sulla vertebra può avere varie cause, a seconda del punto che fa male si può capire cosa lo determina. Ad esempio, può essere banalmente un dolore di un legamento, di un muscolo; può essere un dolore discale, oppure da disallineamento o da sovraccarico della vertebra, oppure ancora può essere un dolore di origine viscerale, che da davanti arriva dietro. Una radiografia dice ben poco, soprattutto se non hai un'idea di cosa cercare... il dolore cervicale e l'irrigidimento sono sicuramente in relazione con il tuo dolore, anche perchè la colonna è una! Cervicale, dorsale e lombare sono unite sia da un punto di vista anatomico che funzionale... ecco perchè è importante valutare e successivamente trattare la colonna nella sua totalità. Spero di esserti stata di aiuto. Fammi sapere!
  • Avatar

    Marco

    27 Dicembre 2017 Rispondi
    Buonasera, io ho circa 40anni e sono stato trattato nel domicilio della fisioterapista(lettino trattamenti nella camera da letto). Ho avuto un problema alla spalla e tronco, per il problema alla spalla mi aveva indicato tempi lunghi...ha iniziato il trattamento con gli ultrasuoni e dopo quasi un mese ha iniziato con gli esercizi....risultato nullo....pagavo 30 euro per seduta(kinesi +ultrasuoni), 20 solo kinesi, però mi sono ritrovato una fattura con su indicati quasi 150 euro di ultrasuoni per 10sedute e quasi 80 per 8 sedute di chinesi spalla tronco....nonostante l'abilitazione non aveva neanche una sua assicurazione....risultato ho cambiato fisioterapista, in uno studio, dopo due settimane di soli esercizi ho migliorato nettamente la mobilità della mia spalla, diffidate dagli improvvisati che la tirano per le lunghe...
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      5 Gennaio 2018
      Ciao Marco, la tua esperienza conferma il mio pensiero: si lavora senza obiettivi e senza condividerli con il paziente. Questo per me è molto grave. Ogni fisioterapista prima di toccare qualunque paziente dovrebbe porsi delle domande: ho una diagnosi? su cosa devo lavorando? cosa voglio ottenere? cosa può e non può fare il paziente per guarire più velocemente e non contrastare il mio lavoro? come posso spiegargli in parole smeplici e comprensibili la sua problematica ed il percorso terapeutico? Queste domande che non sono legate all'abilitazione professionale, ma alla testa del terapista e a mio modesto parere fanno al differenza tra un fisioterapista di basso livello ed un prfessionista (ed anche il prezzo delle sedute è abbastanza esplicatico, coerente con la qualità delle prestazioni e con la formazione). Mi dispiace per la tua esperienza, per fortuna hai poi trovato un bravo terapista. Continua a seguirmi!
  • Avatar

    anna

    12 Gennaio 2018 Rispondi
    salve, ho appena ricevuto gli esami della RM cervicale e lombo sacrale (mal di schiena)...gentilmente mi può indicare da quale dottore professionista devo andare per eventuali cure...dall'ortopedico o dal fisiatra? Grazie Anna
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      15 Gennaio 2018
      Ciao Anna, il problema non è quale categoria di professionista scegliere, poiché ortopedico e fisiatra sono entrambi autorizzati a fare diagnosi e impostare una cura; il problema è CHI scegliere, capire se la persona scelta sia un professionista valido, in grado di fare davvero diagnosi e non prescrivere esami senza senso e farmaci senza obiettivi. A questo scopo ti consiglio di leggere il mio articolo "I 5 punti per capire se è meglio cambiare medico" per capire chi hai di fronte https://www.amalatuaschiena.it/i-5-punti-per-capire-se-e-meglio-cambiare-medico/ In bocca la lupo. Continua a seguirmi
  • Avatar

    Maria Rosa Bertolotti

    27 Febbraio 2018 Rispondi
    Buongiorno, lo scorso anno ho avuto la frattura della vertebra d12 non trattata ed ho lo scivolamento di L3 L4 L5 che mi da molto dolore con sciatalgia da circa un anno. Ho fatto vari cicli di fisioterapia, cure con antidolorifici e iniezioni epidurali. Potete fare qualcosa per me?
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      28 Febbraio 2018
      Buongiorno Maria Rosa,per poterla aiutare dovrei avere il quadro completo della situazione e visionare una RX della colonna in toto sotto carico. Per questo motivo prima di iniziare qualsiasi trattamento effettuo una prima visita approfondita. Solo dopo la visita potrò essere in grado di dirle cosa posso fare per lei.
  • Avatar

    daniele

    8 Marzo 2018 Rispondi
    ma chi le fa le visite mediche serie? entri non ti fanno parlare, ti fanno una visita di un minuto e dopo aver pagato, devi preparare gli altri soldi per il prossimo medico sperando che questa volta vada meglio.
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      13 Marzo 2018
      Ciao Daniele, mi dispiace per la tua esperienza, ma ti assicuro che non tutti i medici sono così.Personalmente ho la fortuna di averne conosciuti di coscienza e molto scrupolosi, quindi non mi sento di fare di tutta l'erba un fascio. Ti auguro di trovare un professionista competente ed attento, come ogni paziente merita.
  • Avatar

    Damiano Messinese

    6 Aprile 2018 Rispondi
    Avvertivo un forte dolore alla parte interna del ginocchio! Visita.. il dottore mi diagnostica un'ernia discale L3-L4 10 giorni di CORTISONE! Dolore al ginocchio sparito! Torno dal dottore per la visita di controllo 4 terapie di tecar e massaggi qua cominciano i problemi! Il fisioterapista incomincia a dirmi leggera scogliosi...e mi chiede se può farmi una foto con il cell. POSTERIORE ED ANTERIORE e mi chiede se può mandarla al fisiatra che vien nel suo studio! Dico Ok! Oggi alle 11 dovevo chiamare il massaggiatore per chieder come da lui chiesto se fosse stato disponibile alle 11.30 mi risponde e dice C'È UN PROBLEMA io chiedo che problema preoccupato MI DICE SENTI È UN PROBLEMA ORMONALE ho fatto vedere le foto anche a mio padre endocrinologo! Domani visita nel Centro preoccupatissimo! È serietà? Questi vedon la schiena( il fisiatra) e l'endocrinologo aggirano la diagnosi dell'ortopedico di fiducia e mi lasciano preoccupatissimo! Sto giù moralmente
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      9 Aprile 2018
      Ciao Damiano, se posso essere sincera da ciò che mi hai raccontato io credo che tu ti sia imbattuto in una serie di persone superficiali. Dando per buona la diagnosi di ernia discale, la terapia farmacologica e la fisioterapia che ti è stata proposta sono assolutamente inefficaci ed anzi dannosi sul piano della guarigione. Il dolore è scomparso poiché l'azione del cortisone ha temporaneamente disidratato l'ernia ( e contemporaneamente anche il disco) che poi si reidraterà riproducendo lo stesso sintomo, o anche peggio. Il massaggio non ha alcuna azione sull'ernia e la tecar ha un'azione antidolorifica. In entrambi i casi non agiscono sulla causa del dolore. Poi ci sarebbe da dire tanto altro, se da un lato una diagnosi di scoliosi può completare un quadro clinico, la diagnosi successiva su base fotografica mi sembra un'assurdità. si può includere una parte di fisiognomica, cioè di valutazione del viso, del corpo, ecc, ma manca tutta la clinica, quindi a mio parere è assolutamente insufficiente. Io direi che sei stato sfortunato e ti consiglio di cambiare professionisti, dal primo all'ultimo. E di stare sereno, fino a prova contraria.
  • Avatar

    Angela Laurenti

    17 Aprile 2018 Rispondi
    In seguito ad un colpo della,strega mi è stato diagnosticato una " spinalgia lombare" cosa posso fare ???
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      17 Aprile 2018
      Ciao Angela ,il termine "spinalgia lombare", così altisonante, significa semplicemente dolore alla colonna lombare, ma non ne indica la causa. cerco di spiegartela con parole semplici. Il colpo della strega è un blocco della colonna dovuto ad una lesione di un disco intervertebrale, per cui esce del materiale che impedisce meccanicamente alla colonna di tornare dritta.Inoltre si attiva un meccanismo di difesa per cui i muscoli si irrigidiscono per impedire movimenti della colonna che potrebbero peggiorare le lesione. per questa ragione non devono essere assunti farmaci per togliere il dolore o la contrattura, poichè la situazione si aggrava. Cosa puoi fare? Devi fare una seria visita da una persona competente in tema di ernie del disco, in grado di capire la gravità della lesione ed analizzare le cause che l'hanno prodotta, così da impostare un programma riabilitativo che le vada ad eliminare. Se lo desideri posso aiutarti in questo, avendo un'esperienza di 20 anni sulle discopatie. Puoi vedere cosa intendo visitando la pagina relativa alla visita: https://www.amalatuaschiena.it/prima-visita-posturale-roma/. Un caro saluto
  • Avatar

    Sophie testa

    3 Maggio 2018 Rispondi
    Ciao a tutti io sono Sophie e ho scoperto di avere a 9 anni la Cifosi ho girato tantissimi medici che loro dicevano niente, dopo andiamo da un Ortopedico di Milano di Don Gnocchi che viene una volta al anno ad Aulla in Toscana , verso il 2013 la Cifosi peggiora e poi dopo nei 16 anni è diventata IperCifosi Sindrome di Scheuermann Osteocondrosi 59 gradi* di Cobb IperCifosi Dorsale , Iperlordosi 48 gradi* di Cobb Nel 2015 del Ottobre incomincio ad avere dolori allucinanti alla schiena e alla gamba Dx poi incomincio un po’ di massaggi per la schiena ma dopo andiamo nel gennaio del 2016 da un Ortopedico che visita al Gaslini e lui ci ha scritto la ragazza di 18 anni le viene diagnosticata una Lombosciatalgia dovuta sicuramente Al Ernia Del disco , dopo ritorno dal mio Ortopedico nel 15 aprile 2016 e lui mi prescrive di fare un po’ di osteopatia X la schiena da aprile fino a giugno e poi a giugno mi prescrive di eseguire una RNM per capire se avevo davvero L ernia al disco Lombare eseguito il 30 giugno la RNM dove trovano: evidente Ernia grossolana al tratto L4/L5 con Stenosi Del canale stretto e poi iniziammo a fare X 15 gg la cura di Urbason e iniziamo dopo a ad andare da 3 Neurochirurghi il 1 di Pisa che opera Al Galeazzi Milano il suo nome è Paolo Lepori lui ci dice scritto nel foglio consiglio intervento chirurgico con metodo Discectomia/ MicroDiscectomia / dopo andiamo dal 2 neurochirurgo di Bergamo del Papa 23 il suo nome è Bonaldi lui ci scrive che possono aspettare 4 mesi prima di operare insisterei ancora un po’ con la correzione della scoliosi dalla Fisioterapista Lanci , poi alla fine di va dal ultimo 3 Neurochirurgo di Parma del Ospedale maggiore il suo nome è Filippi e anche lui ci scriveva consiglio intervento microchirurgico nel dicembre , verso il 25 agosto vi chiamano che dobbiamo andare su a Galeazzi il 30 Agosto a fare day Hospital prima di eseguire L intervento nel 10 settembre ci sottoponiamo vari esami del sangue , elletrocardiogramma , visita ortopedica, e in fine visita con anestesista . Il 9 settembre vengo ricoverata e il 10 settembre operata alle 7:30/8:30 esco dalla sala operatoria avendo dolore forte alla schiena e molto Fredo ero già sotto Medicinali X calmare il dolore , mi avevano messo un tubo alla schiena x pulire il disco dopo mi anno messo un altri aflebi di medicinali X L antivomito ( Plasil - tachipirina - Contramal per il dolore ( Morfina) e in + i liquidi con vitamine , dopo mi fanno X 2 sere la calcioparina che dopo eseguo X 17 gg il 12 settembre ritorno a casa e vado subito a riposo dopo ricevo una chiamata dalla fisioterapista che mi chiede come stai con la schiena ben tornata a casa dopo perché se non migliori peggiori e potresti riavere delle ricadute il tuo problema alla stenosi e purtroppo congenito L ernia che ti sei operata e ancora un po’ Protusa , ho bisogno del vostro aiuto
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      4 Maggio 2018
      Ciao Sophie, il tuo racconto è molto complesso e non molto chiaro per molti aspetti. Immagino che tu sia disperata per aver scritto tutte queste cose insieme ma mancano troppi elementi per valutare seriamente la tua situazione e darti un parere serio ed utile. Ma posso sicuramente dirti alcune cose che hanno una valore assoluto ed incontestabile: 1) Per tutte le problematiche che mi hai descritto massaggi e osteopatia non hanno alcun effetto, sarebbe stato più utile un percorso riabilitativo di Rieducazione Posturale Globale 2)i farmaci peggiorano sempre la situazione poichè azzittiscono i sintomi ma non eliminano la causa, che nel frattempo continua a peggiorare 3) gli interventi chirurgici alterano, danneggiano in modo permanente la forma e/o la funzione della colonna vertebrale e non eliminano il rischio di recidive 4) le ernie del disco si possono curare, possono guarire con un approccio riabilitativo specifico che purtroppo però non è molto conosciuto ,nè dai medici nè dai fisioterapisti Detto questo, mi chiedi aiuto. Il solo modo che ho di aiutarti è visitarti per valutare la tua situazione clinica, i tuoi sintomi attuali, la tua postura. Solo dopo una visita seria potrò capire se e come aiutarla. Se lo desideri puoi prenotare una visita nel mio studio a Roma: https://www.amalatuaschiena.it/prima-visita-posturale-roma/ oppure, se vivi lontano e non puoi muoverti di casa ti consiglio una consulenza a distanza via skype: https://www.amalatuaschiena.it/visita-e-consulto-a-distanza-con-skype/ Non sarebbe serio da parte mia dare giudizi o consigli in questa sede dai pochi elementi confusi che ho a disposizione. In bocca al lupo comunque .
  • Avatar

    Francesco

    6 Maggio 2018 Rispondi
    Buonasera , avrei bisogno di un bravo ortopedico per un fastidio alla colonna vertebrale che oramai mi porto dietro da un paio di anni. Ogni medico o fisiatra o osteopata che mia abbia visitato oltre a vedere la radiografia e la risonanza non riescono a farmi migliorare la mia condizione fisica. Avrei bisogno di un vostro spassionato consiglio, a chi rivolgermi? Grazie
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      7 Maggio 2018
      Ciao Francesco, il problema non è la figura a cui ti rivolgi ma il suo approccio. Pensare di capire e risolvere un problema alla schiena guardando solo una lastra o una risonanza è fallimentare in partenza.Mancano tutta una serie di elementi che emergono solo da una vista seria in parole semplici lunga ed accurata. Inoltre i medici( fisiatri, ortopedici, neurologi, neurochirurghi) hanno quasi sempre un approccio farmacologico, che non risolve ed anzi peggiora il problema, o chirurgico , che danneggia in modo irreversibile la colonna. L'osteopata purtroppo non è una figura sanitaria riconosciuta, quindi a meno che non sia anche fisioterapista, non ha le competenze per valutare e trattare il mal di schiena. Mi chiedi a chi rivolgerti..ad un professionista specializzato nella cura del mal di schiena, che abbia esperienza in questo ambito così complesso, e che voglia curarlo a livello di causa e non azzittirlo. Se lo desideri io posso esserti di aiuto, avendo una formazione ed un'esperienza specifica sul mal di schiena. Puoi prenotare una visita presso il mio studio a Roma, cliccando al link qui sotto https://www.amalatuaschiena.it/prima-visita-posturale-roma/ oppure, se vivi lontano, prenotare un consulto a distanza, che ti assicuro non è una semplice chiacchierata a una visita molto seria. Guarda qui: https://www.amalatuaschiena.it/visita-e-consulto-a-distanza-con-skype/ In ogni caso in bocca al lupo.
  • Avatar

    vito

    7 Maggio 2018 Rispondi
    ciao , ho un ernia L4-L5 e tutti i medici sentiti mi hanno consigliato il nuoto . Io praticavo pugilato e palestra ( pesi ) . ciao
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      7 Maggio 2018
      Ciao Vito, come ho scritto nell'articolo il nuoto è sempre controindicato in caso di mal di schiena, a maggior ragione in caso di ernia del disco, poichè il rinforzo della muscolatura posteriore e il gesto atletico nei vari stili inducono un peggioramento della lesione. Ti consiglio di sospendere qualsiasi attività sportiva fino a quando non avrai risolto la discopatia, poi potrai riprendere gradualmente gli allenamenti seguendo le indicazioni del tuo fisioterapista. In bocca al lupo.
  • Avatar

    M

    24 Maggio 2018 Rispondi
    Cerco di riassumere brevemente la mia situazione. Alto 185, 85kg, facevo da anni judo e palestra. Maggio 2015, come consuetudine metto in pausa lo sport per concentrarmi sulla sessione di esami. Per 15 giorni studio alla scrivania tenendo gamba destra accavallata e bacino ruotato. Una sera mi sento una frusta di fuoco attorno alla gamba sinistra, girarmi nel letto equivaleva a pugnalate nei fianchi. Medico di base prescrive terapia di bentelan e muscoril, sparisce il dolore acuto ma rimane una fitta medio intensa nel gluteo sinistro. Mi visita un fisioterapista, dice che non ho nulla e che devo rinforzare la muscolatura addominale e lombare, purtroppo appena provo a fare un'addominale sento uno spillo nel gluteo. Agosto 2015, rimango totalmente bloccato, mi portano a casa in spalla. Ero in vacanza e non potevo chiedere prescrizioni dal dottore. Mi faccio consigliare dal farmacista e inizio un ciclo di dicloreum. Dopo 3 giorni sparisce la patologia, dopo 7 giorni ritorna ma al gluteo destro! Rimango con questa situazione di malessere fino a febbraio. Una mattina mi sveglio, guarito! Niente dolori. Agosto 2016, mi sdraio per una mezz'ora sul letto a pancia sotto, i dolori al gluteo destro ritornano, faccio un ciclo di dicloreum e per fortuna si riattenuano. Maggio 2017, ritorna di nuovo. Mi faccio visitare da un ortpedico che dopo una lunga visita mi diagnostica la sindrome del piriforme(mi dice che in 30 di carriera l'ha diagnosticata 20 volte) mi chiede risonanza magnetica e rx della colonna prima di confermarmi una terapia, risulta protusione discale L5-S1 ma talmente leggera da non interferire con i nervi. Rx della colonna nota un asimmetria del bacino, il destro è leggermente più alto ma entro i termini della tollerabilità. Nel frattempo provo ad andare da un fisiatra, mi dice che la sindrome del piriforme non esiste e mi spilla un sacco di soldi per una fascia lombare e sedute di fisiatria che non mi servono assolutamente a nulla. Torno dall'ortopedico con i risultati, mi dice che dalle lastre nulla giustifica la mia sintomologia e per esclusione conferma la sindrome del piriforme diagnosticata la prima volta. Mi prescrive un ciclo di sirdalud e massaggi cyriax. Se non danno complicanze, ben vengano stretching del piriforme e attività in palestra per il rafforzamento addominale e lombare. Dopo il ciclo di sirdalud ero guarito. Ho interrotto ogni attività che potesse essere scatenante(no corsa, no pesi,no sdraiato pancia sotto). Sono riuscito a vivere senza dolori ma con timore fino ad una settimana fa, quando mi sono svegliato di nuovo con un pugnale nel gluteo destro, ciclo di dicloreum per far passare la fase acuta, e adesso sto sotto sirdalud ma che non ha affatto l'efficacia che aveva dimostrato un anno fa. Vedrò come si risolve la situazione nei prossimi giorni, in caso andrò da un nuovo fisioterapista per iniziare delle sedute di massaggi come consigliatemi all'epoca dall'ortopedico. Il fatto è che queste guarigioni spontanee e casuali mi portano all'essere reticente nell'investire somme non indifferenti in fisioterapia (considerando la brutta esperienza col fisiatra), però sono arrivato ad un punto in cui voglio guarire definitivamente, se è ancora possibile. Sono 3 anni che non faccio una bella corsa, mi chiedo se mai ci riuscirò di nuovo.
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      29 Maggio 2018
      Ciao, la tua storia riassume tutti gli errori che vengono commessi nel diagnosticare e trattare un'ernia del disco: ERRORE n. 1: diagnosi sbagliate. I sintomi erano chiari ed inconfondibili da subito.La sindrome del piriforme non ha le caratteristiche descritte e dire che la sintomatologia fosse ingiustificata da una lastra sono errori talmente gravi da far rabbrividIre. ERRORE N.2. i farmaci non curano nulla, tantomeno una lesione del disco, azzittiscono ( e neanche sempre) i sintomi temporaneamente e nel frattempo la lesione si aggrava. Quindi quando dici che eri guarito, in realtà era un'illusione ed oggi ne hai le prove. Le ernie del disco non guariscono spontaneamente, hanno fasi acute e subacute ( se si assumono farmaci) e peggiorano progressivamente. ERRORE N. 3: la scelta del terapeuta. Per curare una colonna e soprattutto un'ernia del disco, devi scegliere un professionista che tratti ernie del disco ogni santo giorno, che ne conosca le dinamiche e non commetta errori gravissimi come prescrivere rinforzo di addominali o massaggi, senza criterio, creando ulteriori danni... Oltretutto hai descritto anche un caso di abuso della professione,che è un reato penale: un fisiatra non può fare trattamenti, può solo fare diagnosi. Questo è gravissimo, ma purtroppo accade. Quindi, ti do un consiglio spassionato: sospendi ogni farmaco, ogni trattamento ed ogni attività fisica e non affidarti ad un fisioterapista qualunque. I fisioterapisti sono tutti diversi per formazione, specializzazioni ed ambiti di intervento. le ernie del disco possono guarire definitivamente a patto che si affrontino con competenza. In bocca al lupo!
  • Avatar

    M

    2 Giugno 2018 Rispondi
    Grazie della risposta Dott.ssa Corrieri. Ho cambiato fisioterapista, il nuovo specialista visitandomi, ascoltando la mia storia e visionando le mie lastre ha prescritto come terapia, antinfiammatori, un ciclo di 10 sedute di tecarterapia, ginnastica posturale, ed una volta passati tutti i sintomi, dedicare almeno una volta ogni due settimane, del tempo al nuoto o al pilates. Per adesso ho fatto 4 sedute di tecar e la situazione non solo non è migliorata ma peggiorata ampliando il dolore anche alla coscia fino al ginocchio. Il fisioterapista a dedotto possa derivare dalla posizione prona tenuta durante la terapia e di tenere un cuscino sotto la pancia dalla prossima volta. Il dicloreum l'ho preso in due occasioni in cui mi sono svegliato alle 4 di notte con la sensazione di pugnalate nei fianchi. Appena finito il ciclo di tecar verrò visitato da un posturologo che mi prescriverà la ginnastica posturale più adatta alla mia specifica situazione. Spero questo sia il procedimento corretto che possa risolvere definitivamente questo problema. (per sbaglio non so se sia stato inviato un secondo messaggio simile a questo)
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      4 Giugno 2018
      Io le auguro davvero di guarire al più presto ma per onestà intellettuale le devo dire che non sono fiduciosa a riguardo. Sono in completo disaccordo con tutte le indicazioni che le sono state date ed il peggioramento dei sintomi conferma il mio pensiero. Il problema non è affatto la posizione prona,anzi.. evidentemente il collega non conosce l’azione delle posizioni e dei movimenti sulle discopatie... la posizione prona è una posizione terapeutica,va consigliata! Al contrario, mettere un cuscino sotto la pancia non va bene,allenta i muscoli ma lesiona di più il disco. A mio parere il peggioramento che lei ha avuto è dovuto ad un approccio terapeutico sbagliato e al fatto che non le sono state impartite una serie di regole da seguire costantemente, senza le quali non si possono avere risultati... in bocca al lupo,davvero..
  • Avatar

    maurizio

    4 Giugno 2018 Rispondi
    salve anche io soffro di mal di schiena sono esausto adesso vado da l medico cosa mi consigli radiografie se si quali?? oppure tac ??
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      4 Giugno 2018
      Ciao Maurizio, hai letto il mio articolo? Se sì avrai capito che prima di tutto è necessaria una valutazione clinica, bisogna cioè partire dai sintomi e dalle loro caratteristiche. S se fatta bene, questa è sufficiente a fare diagnosi. Qualora non lo fosse in base all’ipotesi si decide quale esame effettuare. A mio avviso fare esami senza nessuna indicazione,oltre a non dare elementi sufficienti, spesso è fuorviante, fa compiere errori diagnostici! Quindi per ora è indispensabile una visita seria ed accurata.
  • Avatar

    lucia

    7 Giugno 2018 Rispondi
    salve..ho 64 anni e da anni soffro di dolore al fianco destro...non si capisce bene...ho fatto due risonanze...boh....mi scusi ma se fosse un tumore si sarebbe visto?
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      7 Giugno 2018
      Salve Lucia, ma perchè deve pensare ad un tumore?? Le cause del dolore ad un fianco possono essere tante, da un dolore muscolare, ad una discopatia, ad un dolore che deriva da fegato o cistifellea... insomma, prima di pensare al peggio ritengo che occorra fare una seria valutazione clinica dei sintomi. Cosa significa? cerchi di descrivere le caratteristiche del dolore nel modo più preciso possibile. Che tipo di dolore è? una morsa, una fitta, una coltellata, una tensione? Quando insorge? facendo cosa? Cosa lo fa peggiorare? Cosa lo fa migliorare? Posizioni, movimenti? E' costante o intermittente? Ha sempre la stessa intensità o cambia? Si irradia? Se sì, dove? Faccia mente locale, scriva su un foglio le risposte a queste domande, anche se ci volessero giorni per capirle. Questo aiuterà il medico o il fisioterapista a fare diagnosi. Spero di esserle stata di aiuto. E comunque, per rispondere alla sua domanda, sì, un tumore si sarebbe visto. Un caro saluto!
  • Avatar

    M

    8 Giugno 2018 Rispondi
    Gentile Dott.ssa ci tenevo a raccontarle gli ultimi sviluppi. Sono alla 8° seduta di Tecar e continuo a pensare non mi abbia dato nessun miglioramento. Sono stato invece sorpreso dell'efficacia della seduta di posturale. Il posturologo mi ha detto che secondo lui la mia protrusione discale è troppo lieve e non è lei la causa dei danni, ritiene invece che tutta la mia parte destra del corpo sia piena di tensioni muscolari che vanno sciolte. Ed effettivamente dopo 30 minuti di manovre e respirazione con lui, mi sono sentito come se avessi preso un antinfiammatorio.
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      11 Giugno 2018
      Sono felice per lei e mi auguro che guarisca al più presto. Solo una piccola doverosa riflessione: i sintomi da lei descritti sono senza ombra di dubbio legati ad una lesione del disco. Nessuna tensione, contrattura o retrazione muscolare da origine a dolori lancinanti con impossibilità all'appoggio del piede. Quindi, sicuramente le tensioni ci sono ma c'è anche una lesione discale da curare e soprattutto da non far peggiorare. Un caro saluto e ancora in bocca al lupo
  • Avatar

    Ernesto Mastrantonio

    9 Giugno 2018 Rispondi
    Ho mal di schiena zona bassa lombare , in particolare più sul lato destro. La cosa è peggiorata da poco (specialmente quando guido la macchina) , ho lo sciacciamento 4 e 5 vertebra lombare oltre che cervicale ho avuto piu volte problemi di vertigini ho provato a fare la risonanza ma nonci sono riuscito mi da fastidio.
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      8 Luglio 2018
      Gentile Ernesto, non so esattamente cosa vuole sapere,non mi pone una domanda precisa. Le dico che la risonanza magnetica non è indispensabile se si fa una buona valutazione clinica dei sintomi. Il suo problema lombare può avere varie cause, dalla semplice contrattura muscolare ad un’ernia del disco, la differenza sta nelle caratteristiche del dolore (tipo di dolore, sede, intensità, modifica in base a posizioni e movimenti, ecc). Le vertigini possono certamente essere correlate alla cervicale, che va quindi valutata come atteggiamento posturale e come funzionalità. Quindi il mio consiglio è di sottoporsi il prima possibile ad una visita,così da identificare le cause dei suoi sintomi ed impostare un trattamento riabilitativo individuale.
  • Avatar

    M

    17 Giugno 2018 Rispondi
    Gentile Dott.ssa, come aveva previsto non sto risolvendo assolutamente nulla. La tecarterapia mi sono sembrati soldi buttati, mentre per la posturale, sono stato meglio la prima volta ma molto peggio dalla seconda, con dolori che mi sono durati per il resto della settimana. Da 3 giorni ho iniziato a fare questi esercizi ogni mattina https://www.pazienti.it/news-di-salute/esercizi-per-combattere-la-lombalgia-cronica-27102016 ed il miglioramento è stato immediato, ho iniziato a dormire senza svegliarmi a causa delle fitte e la mattina mi alzo dal letto con un dolore molto più leggero. Vorrei continuare autonomamente su questa strada, perchè al centro fisioterapico ho speso tanti soldi ma con zero risultati, vorrei un suo parere.
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      19 Giugno 2018
      Salve, io ne ero certa sin da quando mi ha raccontato la sua vicenda. Purtroppo le devo rispondere che non mi è possibile fornire consulenze di questo tipo in questo contesto, perché equivarrebbe ad affermare che le ernie o qualsiasi mal di schiena si possano curare con 3 o 4 esercizietti uguali per tutti. E non è assolutamente così. Per curare un'ernia bisogna prima valutarla clinicamente per capire l'entità del danno, senza farmaci o terapie sintomatiche che ne alterino i sintomi; bisogna vedere come sono i dischi, se sono disidratati o meno, o addirittura degenerati; bisogna vedere che postura ha il paziente e se la zona lombare è rigida o meno, se le vertebre sono allineate o hanno una deformità acuta per il dolore.. insomma, curare un'ernia è un atto specialistico che non può essere improvvisato, né tantomeno sostituito da un manuale di esercizi stereotipati. Peraltro la maggior parte di quelli elencati nel link sono controindicati in quanto aprono la lesione del disco. Se desidera un mio parere professionale devo necessariamente visitarla, a studio o a distanza,viceversa mi metterei allo stesso livello di chi combatto ogni giorno.
  • Avatar

    Vito

    3 Luglio 2018 Rispondi
    Ottimo articolo..
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      3 Luglio 2018
      Grazie Vito! Spero che questo articolo possa esserti utile!
  • Avatar

    Anna o

    9 Luglio 2018 Rispondi
    Come faccio a seguirla? Ho bisogno di maggiori informazioni per trovare rimedio o un minimo di benessere al mio problema della schiena. Grazie
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      10 Luglio 2018
      Gentile Anna, se lo desidera può venire nel mio studio di Roma oppure effettuare una consulenza a distanza via Skype. Le inoltro i link alle diverse opzioni così da poter scegliere la soluzione più adatta alle sue esigenze: https://www.amalatuaschiena.it/prima-visita-posturale-roma/ https://www.amalatuaschiena.it/visita-e-consulto-a-distanza-con-skype/ Sarò felice di aiutarla a risolvere definitivamente il suo mal di schiena. Un caro saluto.
  • Avatar

    Maria Grazia

    29 Agosto 2018 Rispondi
    Sono stata operata ad ambedue seni per tumore. Ho,protrusioni cervicali e lombari. Posso fare RPG? MARIA GRAZIA
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      1 Ottobre 2018
      Gentile Maria Grazia, mi dispiace per il ritardo con cui le rispondo, ho avuto un problema con le notifiche di alcuni commenti. La RPG è una medotica assolutamente rispettosa della condizione clinica generale del paziente, quindi può affidarsi serenamente ad un fisioterapista specializzato. E' importante tuttavia che al momento della visita il fisioterapista possa visionare la sua documentazione clinica, in particolare i referti del suo oncologo di riferimento, con eventuali controindicazioni al trattamento riabilitativo.In bocca al lupo!
  • Avatar

    Daniela

    7 Settembre 2018 Rispondi
    Ciao, chissà se questo modulo e' ancora valido... Cmq sono reduce da una esperienza a mio avviso brutta con un fisioterapista. Pare mi abbia consigliato una serie di esercizi che per le condizioni della mia schiena erano distruttive e ora sono due settimane a letto. Peccato non si possa fare mai nulla in questo casi perché nella medicina e' tutto un'opinione.
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      1 Ottobre 2018
      Gentile Daniela, le chiedo scusa per il ritardo con cui riceve questa mia risposta, il suo commento non mi è stato notificato e ne ho avuto contezza solo ora. Purtroppo la sua esperienza è comune a moltissime persone, in particolare a chi soffre di protrusioni ed ernie del disco, che vengono comunemente trattate senza una competenza specifica, con metodi e conoscenze scolastiche, creando danni anche molto seri.. Capisco il suo sconforto , ma la medicina non è un'opinione. I medici ed i fisioterapisti dovrebbero avere l'onestà di dire ad un paziente quando non si è in grado di curare un certo tipo di problema, ma non accade spesso.. ogni fisioterapista è diverso, per formazione ed esperienza clinica, quindi le consiglio di affidarsi a chi ha una competenza specifica in questo ambito, perché si può guarire dal mal di schiena, a patto che si ponga una diagnosi seria, si individuino i vari livelli di causa e si trattino in modo specifico. In bocca al lupo
  • Avatar

    Flora

    30 Settembre 2018 Rispondi
    Parlo da chinesiologa con un master in posturologia e in continuo aggiornamento. Ho uno studio professionale di chinesiologia ed ogni giorno ho circa 10 sedute di ginnastica posturale per vari problemi alla schiena . Perché vogliamo far passare un intervento chinesiologico basato su rinforzoe allungamento muscolare specifico un abusivismo ? Il nostro lavoro proprio questo: adattare a chi abbiamo davanti dei protocolli rieducativi . Ho gente che si fa 50 km per venire perché con il mio lavoro stanno meglio e mi ringraziano tutti i giorni. Il mal di schiena non è il problema su cui agire è tutto ciò che è intorno a livello biomeccanico, fisiologico r psicologico da considerare e trattare . Noi chinesiologi abbiamo una visione olistica e agiamo su più fronti; avere davanti a sé in mal di schiena è prassi , non vi crea allarmismi perché la maggior parte Delle volte è questione solo di mancanza di equilibri tra le catene, sedentarietà e stili di vita errati
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      1 Ottobre 2018
      Cara Flora, davvero non comprendo le polemiche di chi ha scelto una professione non sanitaria e poi rivendica il diritto di occuparsi di persone con problemi di natura sanitaria. I profili professionali e le competenze sono chiarissimi e non è sufficiente l'opinione personale a cambiare la legge. Ma visto che questo articolo è per le persone che soffrono di mal di schiena, mi vedo costretta a rispondere punto per punto alle tue affermazioni, per fare chiarezza ( qualora ce ne fosse bisogno). La figura del chinesiologo NON è una figura professionale sanitaria, NON è in grado di effettuare una valutazione clinica e NON è abilitata a trattare patologie. Il master in posturologia NON cambia il profilo professionale di appartenenza, è una formazione che permette di avere una visione globale della persona nel proprio ambito di competenza, non autorizza nessuno a sconfinare! Il mal di schiena non è un sintomo, è uno squilibrio che può essere molto complesso, con cause anche molto serie. Mi dici come ti poni, ad esempio, di fronte ad un'ernia del disco? ad una listesi? ad una disfunzione vertebrale? sai capire se la causa è locale o se il dolore è riflesso o riferito? e di fronte ad una scoliosi? magari con rottura rotatoria? e se si verificano sintomi neurovegetativi? come ti comporti? Personalmente, ho alcuni pazienti che in palestra sono rimasti bloccati,con peggioramento drammatico di ernie del disco. O pazienti che hanno sviluppato vertigini e nausea fino al vomito per esercizi cervicali controindicati! aQuindi, se tratti un mal di schiena, lo fai a tuo rischio e pericolo, sconfinando in un ambito sanitario. Nella migliore delle ipotesi, se il problema è lieve, può sparire o spostarsi da un'altra parte ( e tutti felici e contenti), se ti va male te ne assumi la responsabilità! Tra l'altro leggere che ti basi ( vi basate) su un rinforzo muscolare specifico la dice lunga sulla mancanza di competenze. Basta conoscere la fisiopatologia muscolare, le catene muscolari( di cui parli ma di cui non conosci evidentemente la funzionalità) ed avere un concetto serio di globalità, per capire che in caso di mal di schiena il rinforzo ( che già di per sè è aberrante) e per giunta selettivo andrà a sovraccaricare tutto il sistema producendo compensi. Sono d'accordo sull'approccio alla persona e al suo stile di vita, non è una vostra esclusiva ( avete strane idee sul lavoro del fisioterapista), ma rimane il fatto che dovete avere il coraggio e la professionalità di fermarvi di fronte ad un problema che non vi compete,per tornare a fare prevenzione e post-trattamento riabilitativo! Buon lavoro!
  • Avatar

    Marisa mencaroni

    4 Ottobre 2018 Rispondi
    Avrei bisogno di aiuto per aiutare mio marito operato alle vertebre attualmente sta facendo laser e ginnastica acqua . Ma i risultati sono nulli e il suo proprietà sembra tornare all'origine con l'inclinazione e il dolore. Può la rieducazio e portuale aiutarlo? E se è si dove posso trovare la specializzazione nella zona di milano.ovest. ringrazio di cuore se potete aiutarmi. Marisa mencaroni
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      5 Ottobre 2018
      Gentile Marisa, non conosco la situazione clinica di suo marito, il problema che aveva, il tipo di intervento che ha fatto ed i sintomi attuali, non ho gli strumenti per aiutarla.. Posso dirle per certo che il laser e la ginnastica in acqua non sono RIABILITAZIONE, lo dimostra il fatto che non ha avuto alcun miglioramento...quindi il solo consiglio che mi sento di darle è di effettuare una seria visita clinica per capire quale tipo di rieducazione è più adatta al suo caso. Io non conosco la realtà di Milano, sono a Roma e non so indirizzarla. Se lo desidera possiamo effettuare una consulenza a distanza che è assolutamente approfondita e completa. In questo modo potrei fare una diagnosi precisa e consigliarle un percorso riabilitativo idoneo. Un caro saluto
  • Avatar

    Sospetti Claudio

    23 Ottobre 2018 Rispondi
    CLAUDIO SOSPETTI 57 ANNI.BUONGIORNO A MAGGIO 2018 HO EFFETTUATO UN INTERVENTO DI PROTESI ALL'ANCA ,E DOPO SETTE GIORNI DI DEGENZA OSPEDALIERA SONO STATO TRASFERITO ALL'ISTITUTO S.STEFANO PER LA RIABILITAZIONE DOVE SONO STATO TRE SETTIMANE,GIA DAI PRIMI GIORNI HO AVUTO DOLORI SUL TROCANTERE EMI È STATA DIAGNOSTICATA UNA TROCANTERITE ,ANCOR'OGGI DOPO CINQUE MESI NON RISOLVO IL PROBLEMA.HO FATTO TRATTAMENTI DI TECAR,LASER SD ULTRASUONI,ESSENDO IN TERAPIA ANTICOAGULANTE NON POSSO FARE ONDE D'URTO.DA IERI HO RIPRESO LA FISIOTERAPIA NELLA STESSA STRUTTURA E OGGI HO PIU DOLORE .MI PUO CONSIGLIARE QUALCOSA?GRAZIE.
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      27 Ottobre 2018
      Buongiorno Claudio, ragioniamo per logica: se ad oggi sta peggio significa che la diagnosi e/o il trattamento non sono corretti. Non la conosco, quindi non ho gli elementi per darle una risposta più precisa, ma sicuramente la valutazione del suo problema dovrebbe essere più approfondita, magari completata con una visione globale della sua postura, del suo modo dì camminare, che sicuramente sono alterati dal dolore, già da prima dell’inter. Si affidi ad un fisioterapista specializzato in RPG. In bocca al lupo!
  • Avatar

    emanuele

    30 Ottobre 2018 Rispondi
    Grandissimo articolo!!! Mi rispecchio totalmente!!! Sono 4 giorni che soffro di un dolore nella parte lombo sacrale, sono andato alla fine al pronto soccorso e con 40 minuti,(incredbile,solo 40 minuti a roma) mi hanno rilasciato e sul referto hanno scritto: "contrattura" senza nemmeno essere stato toccato. Vai con antidolorifici secondo loro 5 giorni di totale riposo. Gli ho anche spiegato che non ho mai avuto un dolore alla schiena e che a riposo io mi sento peggio, mentre quando cammino oppure addirittura ci provo a correre lo sento leggerissimo il dolore, niente, la sua risposta uguale. Nessuna lastra, nessuna risonanza e nessuno controllo manuale alla mia schiena... Sono arrivato a questo articolo perché come tutti cerchiamo su internet cosa fare o meglio dove andare. Ecco, appunto, non sono un amante dei farmaci e non mi convince la diagnosi con tutti questI anti dolorifici, quindi Barbara ti chiedo, dove posso andare??? Oppure cosa posso fare ora??? Complimenti per l'articolo fatto veramente bene. grazie.
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      30 Ottobre 2018
      Ciao Emanuele, la tua storia rispecchia in pieno l’approccio che molti medici hanno nei confronti del mal di schiena,un approccio al sintomo che prescinde dalla causa! La prescrizione di un antidolorifico è una scelta sbagliata perché azzittisce temporaneamente il dolore ma non rimuove la causa che lo produce e che continuerà a peggiorare! Per capire la causa serve una visita clinica , cioè bisogna indagare approfonditamente i sintomi, che sono diversi a seconda che si tratti di una contrattura o una discopatia o altro.. e non serve necessariamente prescrivere esami diagnostici.. Mi chiedi cosa fare, dove andare. Sei di Roma, quindi potresti facilmente venire nel mio studio per una visita, per capire la causa del tuo dolore e cosa fare. Puoi prenotare la visita a questo link: https://www.amalatuaschiena.it/prima-visita-posturale-roma/ Grazie per gli apprezzamenti all’articolo!
  • Avatar

    maria romano

    13 Novembre 2018 Rispondi
    dolori lombari
  • Avatar

    Anna

    26 Novembre 2018 Rispondi
    Mi hanno pressato le vertebre lombari durante un trattamento shiatsu. Sul momento ho avvertito piccole fitte dolorose. Dopo 5 giorni ho forte dolore. La pressione che danni potrebbe aver comportato?
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      14 Dicembre 2018
      Gentile Anna, dipende dall'entità della pressione, dalla posizione in cui è stata effettuata la manovra e dalla sua situazione clinica in quel momento. Non è possibile dare una risposta senza elementi, soprattutto clinici. Le consiglio di effettuare una visita
  • Avatar

    Vincenza

    28 Dicembre 2018 Rispondi
    Io ho fatto una risonanza che evidenzia un bulging lombare potete spiegarmi visto che il mio medico non mi dice niente
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      9 Febbraio 2019
      Gentile Vincenza, mi scuso per il ritardo con cui le rispondo, causato da problemi tecnici. Il bulging discale è una compressione e dilatazione del disco intervertebrale, che nel tempo può provocarne la rottura. Le faccio un esempio pratico per capire. Immagini un panino ripieno. Quando lei con le mani lo afferra e lo comprime, il ripieno si dilata e fuoriesce intorno. Ebbene, il ripieno le mostra cosa accade al disco quando è sottoposto a compressione tra due vertebre( le fette di pane). Nel tempo il disco si rompe creando le protrusioni e le ernie del disco. Spero di esserle stata di aiuto. Un caro saluto
  • Avatar

    Pardo Elvira

    28 Gennaio 2019 Rispondi
    Buon giorno dottoressa.io e da tt anni che soffro di nervo sciatico ,e mi sento spesso il bacino cioè la lombare sbilanciata di qualche centimetro , e nn gli nego che sn dolori atroci ogni volta che mi viene questo dolore della sciatica ne la porto un paio di mesi dietro ,il dolore il primo mese è acuto ,Tt mi dicono che debbo restare ferma soprattutto a letto , io quando mi metto a letto il dolore e di più .invece se mi metto in fattica il muscolo ho il nervo si riscalda nn ho più dolori atroce ,è un dolore fisso come se avessi una corda che tira sempre e là gamba mi pesa cento chiliDottoressa questo si ripete due volte l’anno, lho avuto a maggio e lo trascinato tt l’estate ,e di nuovoil dolore si è presentato a gennaio siamo a fine mese e il dolore e di più la notte e mi debbo alzare xche con il dolore nn posso stare a letto e mi metto a camminare x casa finché nn cammino e riscaldo tt il corpo ,il dolore e atroce ... la mia diagnosi:lombo sciatalgia destra,in paziente con ernia fiscale L4/L5 ho fatto pure terapia farmacologica Soldosam fiale da 4mg dicloreum 4mg e Muscoril 4mg
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      9 Febbraio 2019
      Gentile Elvira, il suo problema è un'ernia del disco, che i farmaci ed il riposo a letto non possono risolvere. normalmente l'andamento di questo tipo di patologia è ingravescente; si alternano cioè fasi acute, di dolore intenso, a fasi di miglioramento temporaneo, sempre più brevi, con riacutizzazioni successive sempre più forti e lunghe. Per questo motivo le consiglio di non attendere oltre ed sottoporsi ad una visita seria ed approfondita della sua ernia per identificare i vari livelli di causa ( locale, posturale, stile di vita) e di impostare un programma riabilitativo mirato. Se lo desidera posso aiutarla in questo, trattando ogni giorno da 20 anni ernie del disco. le inoltro i link per una eventuale visita a studio o a distanza, entrambe molto accurate e importanti. https://www.amalatuaschiena.it/prima-visita-posturale-roma/ https://www.amalatuaschiena.it/visita-e-consulto-a-distanza-con-skype/ in bocca al lupo!
  • Avatar

    Anthony

    19 Febbraio 2019 Rispondi
    Grazie
  • Avatar

    Valentina

    26 Febbraio 2019 Rispondi
    Salve ho trovato interessantissimo questo articolo io purtroppo soffro di dolore lombare da circa 2 mesi ho fatto sedute con l'osteopata ma non hanno risolto. Sto facendo della ginnastica posturale e prendendo degli integratori a base di curcuma prima di leggere questo articolo volevo fare delle analisi di diagnostica ma ora penso che non servano a nulla!
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      4 Marzo 2019
      Ciao Valentina,sono felice che tu abbia apprezzato l’articolo. Mi scrivi che hai dolore alla lombare da due mesi, ma conosci la causa del tuo mal di schiena? Ti hanno spiegato cosa lo produce? Andare dall’osteopata o in palestra non è la soluzione per risolvere uno squilibrio che ancora non ha un nome! Oltretutto la ginnastica posturale, a dispetto del nome, non ha un intento terapeutico, ben diversa dalla rieducazione posturale. l’ostepatia poi in Italia non è ancora riconosciuta e, a meno che non sia praticata da un fisioterapista, non è sicura. Quindi il mio consiglio è di non effettuare indagini da sola, ma di affidarti ad un professionista serio, specializzato in questo tipo di problematiche , per non perdere ulteriore tempo, soldi ed aggravare la tua situazione clinica. In bocca al lupo
  • Avatar

    Luigi

    11 Marzo 2019 Rispondi
    io ho perso la speranza di guarire ormai. Ho dolore di schiena da quasi 2 anni. Prima era sul lato sinistro: sono stato dal fisioterapista, osteopata, chiropratico, neurologo...ho fatto per la terza volta la risonanza magnetica la scorsa settimana ed attendo risultati. Ho preso antiinfiammatori, cortisone, laserterapia, siringhe di dicloreum, miorilassanti, integratori di magnesio, integratori di cartilagine, esercizi di posturale, ma dopo un sollievo iniziale, i dolori sono tornati (come prima, anche più forti) . Prima il dolore era sul lato sinistro: ho portato un corsetto elastico per 4-5 mesi e sembrava di aver avuto dei benefici. Ripresi a camminare per bene e credevo di essere guarito. Ripresi anche l'attività fisica in palestra (sala pesi), senza esagerare. Dopo altri 3-4 mesi, il problema si ripresentò sul lato destro. Riprendo con i farmaci, ma questa volta il problema non passa. Mi è stato detto che la causa sono le disco-protrusioni D7-D8 e D8-D9 e che il problema si potrà risolvere soltanto con l'ozonoterapia. Mi è stato detto di dimenticare i pesi e la corsa per sempre. Mi è stato consigliato di non usare assolutamente il corsetto elastico perché indebolisce i miei muscoli. Per ora sto rimandando questa cura, a causa del lavoro. Il problema è che ho mal di schiena anche dopo una semplice passeggiata. Non so più cosa fare: pensate che l'ozonoterapia possa essere la soluzione al mio problema?
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      12 Marzo 2019
      Caro Luigi, La prego di credermi se le dico che ascolto storie come la sua ogni giorno. Sono storie di calvari che non dovrebbero verificarsi. La causa è esclusivamente un errore nell’approccio, che non risolve il problema ed anzi lo porta ad un peggioramento progressivo. Quando affermo che le discopatie sono il buco nero della riabilitazione lo dico consapevole dell’ignoranza in questo ambito specifico della maggior parte dei professionisti, che peraltro non si tirano indietro di fronte a ciò che non sanno trattare... Il problema nel suo caso specifico è stato l’approccio al sintomo e non alla causa:una terapia farmacologica ( che nelle patologie del disco ha solo un beneficio temporaneo), una fisioterapia aspecifica o altre tecniche che possono essere traumatiche per i dischi( vedi osteopatia) e il non averle sconsigliato un’attivita fisica dannosa come il sollevamento pesi... tutto questo ha concorso al suo quadro attuale. L’ozonoterapia avrebbe la stessa azione: antidolorifica e antinfiammatoria ( temporanea) e di disidratazione del materiale fuoriuscito( che però si reidraterà ricreando i sintomi anche peggiori di oggi!) Il mio consiglio è di affidarsi ad un fisioterapista che abbia una formazione ed un’esperienza quotidiana sulle discopatie, perché, mi creda, possono guarire se trattate con un approccio causale, specialistico, che nulla ha a che vedere con ciò che ha fatto finora, che le restituirà una colonna più sana e resistente! So che è scoraggiato ma esistono strade serie in cui non ci si improvvisa, che educano il paziente invece di imbottirlo di farmaci o terapie senza senso.. in bocca al lupo, mi faccia sapere
  • Avatar

    Roberta

    13 Marzo 2019 Rispondi
    Ciao, ho letto il tuo articolo, vorrei un consiglio riguardo ad un dolore costante e pungente che ho alla schiena, in basso a sinistra da circa un anno. A volte sento come se avessi bisogno di "scrocchiarla"/ "stiracchiarla", provo quindi a fare una torsione sdraiata a letto ma resta sempre quella sensazione di blocco. Ho fatto tennis e palestra per davvero tanti anni e ho pensato che questo dolore alla schiena potesse essere causato da qualche movimento sbagliato che ho fatto durante lo sport per cui ho mollato lo sport per molti mesi ma il dolore è rimasto e Il medico mi ha consigliato di fare dei raggi alla colonna vertebrale. Tu hai qualche consiglio da darmi a riguardo? Mi rendo conto che per dare una valutazione a questo problema ci vorrebbe una visita, ma spero che ad occhio e croce tu possa dispensare qualcosa consiglio per me. Grazie mille
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      18 Marzo 2019
      Ciao Roberta, ciò che hai detto è assolutamente vero, per fare una valutazione occorrono molti più elementi che posso emergere solo durante una visita accurata. Da ciò che mi scrivi sembrerebbe ( condizionale d'obbligo") una disfunzione delle vertebre dovuta ad un accorciamento muscolare, cioè uno spostamento in una certa direzione delle vertebre sono tirate da muscoli troppo corti. Questo giustificherebbe la necessità di scrocchiare e stirare la parte. Ma questo sarebbe solo il primo anello del problema. La domanda è : perchè accade? qual è la causa? che postura hai? che relazioni ha quella parte con il resto del corpo? Tu metti in atto azioni o posizioni reiterate in quella direzione? queste a mio parere sono le domande che ti daranno poi la soluzione al problema. Per quanto riguarda il dolore pungente, va valutato perchè spesso,in associazione ad una discfunzione, si ha una lesione del disco intervertebrale... quindi il mio consiglio è di sottoporti ad una visita seria da un professionista che si occupi di colonna. La prima fase è una valutazione clinica, poi si valuterà se fare una RX o meno. Da solo non ha alcun valore diagnostico. Spero di esserti stata di aiuto. In bocca al lupo
  • Avatar

    Daniela

    27 Marzo 2019 Rispondi
    Buongiorno 4 giorni fa mentre mi stavo inchinando per prendere il sacco della monnezza,(non avevo ancora sollevato il sacco)quindi nessun sforzo,ho avvertito dolore alla parte bassa della schiena,tanto e'che non potevo stare dritta con la schiena nelle ore successive,adesso sono più dritta ma ancora non posso fare piegamenti e certi movimenti,non so che fare devo fare ecografia risonanza?se continua mi do malata al lavoro
    • Barbara Corrieri

      Barbara Corrieri

      1 Aprile 2019
      Salve Daniela,ho scritto questo articolo per lanciare un messaggio chiaro a tutti voi che soffrite di mal di schiena: la diagnosi non si fa con le lastre, la risonanza o l’ecografia. La diagnosi si fa prima di tutto con una visita seria e approfondita! Quindi non le darò una risposta diversa. Si rivolga ad un professionista qualificato al quale spiegherà bene i suoi sintomi e che valuterà la sua situazione in modo serio. In bocca al lupo!